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Comunicato stampa del 16 gennaio 2009

 


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Rassegna Stampa

Serafino D'Onofrio: "Il primo buco l'ho scoperto in Piazzola: avevo ragione" - rassegna stampa del 6 febbraio 2009 (file pdf)

Gestor - L'Altra Sinistra attacca il Comune: Ha crediti per oltre 6 milioni di euro - rassegna stampa del 6 febbraio 2009 (file pdf)

La Corte dei Conti stanga Gestor. Multa da 1,2 milioni di euro - da Repubblica Bologna .it del 6 febbraio 2009 (file pdf)

 

Documenti

INQUIETANTI ANALOGIE FRA I CREDITI DEI COMUNI DI BOLOGNA E ALGHERO -  Domanda di Attualità di Serafino D'Onofrio in Consiglio Comunale del 5 dicembre 2008 con rassegna stampa del 6/12/08 <segue> (file pdf)

LA RISPOSTA DELL'ASSESSORA BOTTONI alla domanda di attualità “Inquietanti analogie fra i crediti dei comuni di Bologna e Alghero” di Serafino D’Onofrio in Consiglio Comunale del 5 dicembre 2008 <segue> (file pdf)

 

 

home/rassegna stampa/il grande debito gestor






IL GRANDE DEBITO GESTOR

BOLOGNA CITTA’ LIBERA

La Gestor /Tributi Italia ha accumulato, nei confronti del Comune di Bologna oltre 6 milioni di euro di debiti. Si tratta di soldi incassati dai bolognesi per i passi carrai, le affissioni, la pubblicità e l’occupazione di suolo pubblico dei mercati da luglio a dicembre 2008 e non versati al Comune di Bologna.
E’ il massimo storico di esposizione di questo concessionario, da sempre.

Ecco il dettaglio dei debiti (inviatoci ieri, 4 febbraio, dal Settore Entrate):





Quindi, il debito vero è questo: oltre 6 milioni di euro

Ma l’assessora Bottoni, rispondendo il 4.12.2008 ad una domanda di D’Onofrio e
se il Comune fosse riuscito a incassare le somme garantite dalla nuova
fideiussione attivata, rispose: “Non si è provveduto al’escussione della nuova
fideiussione emessa dalla FINANZIARIA GENERALE spa perché le somme ritenute
scadute sono state saldate”.

Falso !

Sempre la Bottoni, il 29 gennaio, rispondendo in Consiglio comunale ad una
domanda di Panzacchi, non faceva parola dell’enorme debito accumulato.

Questo Concessionario ha potuto accumulare finora un debito enorme, ha
disatteso ogni “perentorio ultimatum” del Settore Entrate, ha presentato
fideiussioni ritenute false o inefficaci dalla Procura della Repubblica di Bologna è
stato condannato dalla Corte dei Conti di Bologna a pagare un milione di euro.

E’ una situazione indegna di Bologna e delle sue tradizioni amministrative. Della
situazione attuale è responsabile l’assessore al Bilancio che, con le sue
scelte dilatorie, fumose e burocratiche dichiara di mantenere sotto
stretta osservazione il fenomeno. In realtà, ha perso il controllo di ogni
situazione, dalla Delirium tax, alle cartelle dei passi carrai, agli introiti della
Piazzola.

I consiglieri comunali e gli attivisti della lista BOLOGNA CITTA’ LIBERA hanno organizzato un presidio per sabato 7 febbraio (ultimo giorno per il pagamento dei tributi sui passi carrai, senza mora) dalle 9 alle 12 in via Saffi 18 – davanti agli uffici Gestor. Alle 10.30 faremo una conferenza stampa con i giornalisti e forniremo altri dati sui debiti e sulle irregolarità di Gestor – Tributi Italia.

VALERIO MONTEVENTI
ROBERTO PANZACCHI
SERAFINO D’ONOFRIO