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Comunicato stampa del 19 gennaio 2007


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Rassegna Stampa

Base Usa, il corteo "sfiora" casa Prodi - da "Il Domani" del 21 gennaio  2007 (file pdf)

In duecento sotto la casa di Prodi - da "Il Resto del Carlino" del 21 gennaio del 2007 (file pdf)

Anche Rifondazione sfila sotto casa di Prodi - da "La Repubblica" ed Bo del 21 gennaio  2007 (file pdf)

"Andremo sotto casa di Prodi" - Oggi in piazza la protesta contro la base Usa di Vicenza - da "Il Resto del Carlino" del 20 gennaio del 2007 (file pdf)

Rdb accusa Rifondazione: "Schiavi del Governo" - da "La Repubblica" ed Bo del 20 gennaio  2007 (file pdf)

In piazza contro la base U.S.A. -  comunicato stampa dell'Altra Sinistra - 19 gennaio 2007

 

 

 

 

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IN PIAZZA CONTRO LA BASE U.S.A.


Sabato pomeriggio, i Consiglieri dell’ Altra Sinistra saranno in piazza per manifestare il loro dissenso dalla scelte amministrative del Comune destro-leghista di Vicenza e contro la decisione del Governo di favorire l’ampliamento della base statunitense.

E’ una base militare che non contribuisce certamente a dare una prospettiva di pace al nostro Paese. Se l’Italia intende assumere ruoli e funzioni di pace e di mediazione internazionale dei conflitti in corso in vari continenti, non può sostenere contemporaneamente una realizzazione che risponde soltanto a logiche egemoniche di guerra di un solo Paese.

E’ una base americana. In tal modo, l’Italia dell’Unione, che ha vinto le elezioni politiche, apparirà sempre subalterna alle logiche di guerra dell’Amministrazione americana di Bush, che invece ha coinvolto più Paesi nel massacro irakeno. Una base americana di tali dimensioni presente nel nostro territorio ma fuori dal controllo del legittimo governo italiano rappresenterebbe un’importante piattaforma per guerre ulteriori (vedi Somalia).

Una tale realizzazione avrebbe un impatto fortissimo sul territorio per urbanizzazioni forzati, violazione dell’ambiente, insediamenti umani e tecnologici mastodontici, stravolgendo la controllata e graduale crescita del territorio e della sua autonomia amministrativa.

Vediamo un intero popolo contro la base Usa, come un intero popolo si è schierato contro la TAV in Piemonte. Sindaci, sacerdoti, associazioni, forze politiche locali e singoli cittadini, che si indignano per una gestione così subalterna e unilaterale del problema.

Aderiamo ad un presidio pacifico, manifestando nuovamente per aprire una stagione di mobilitazione contro le guerre di oggi e di sempre, come abbiamo fatto per contrastare la spedizione militare in Irak.


Roberto Sconciaforni  - Gruppo consiliare Partito Rifondazione Comunista

Valerio Monteventi  - Gruppo consiliare Partito Rifondazione Comunista

Roberto Panzacchi  - Gruppo consiliare Verdi per la Pace

Davide Celli - Gruppo consiliare Verdi per la Pace

Serafino D’Onofrio  - Gruppo consiliare Società civile il Cantiere