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Comunicato stampa del 4 dicembre  2007

  

   visto da Celli


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Rassegna Stampa

Grillini divide la sinistra radicale - da "Il Resto del Carlino" del 5 dicembre 2007 (file pdf)

Candidati, il Prc stoppa Monteventi - da "Corriere di Bologna" del 5 dicembre 2007 (file pdf)

D'Onofrio: "Bene Grillini" - da "Il Bologna" del 5 dicembre 2007 (file pdf)

Il caso Bologna nell'agenda romana della Cosa Rossa - da "Il Domani" del 5 dicembre 2007 (file pdf)

Carlo Galli: "Grillini e Monteventi, in gioco c'è l'egemonia su chi sta a sinistra del Pd" - da "Il Domani" del 5 dicembre 2007 (file pdf)

La sinistra radicale: "Dialogo con Grillini" - da "Repubblica" ed Bo  del 5 dicembre  2007 (file pdf)

Grillini candidato sindaco? "Si, no forse..." - da "L'Unità" ed Bo del 5 dicembre  2007 (file pdf)

Sd apre a Franco Grillini. E lui attacca Pd e Cofferati - da "Il Domani" del 9 dicembre 2007 (file pdf)

 

 

 

 

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IL TIRO AL PICCIONE


L’autolesionismo di Sinistra, dopo la candidatura di Grillini, sta dando il meglio di sé.

Forse non è il candidato migliore del mondo ma, dopo la fregatura che la città ha preso con Cofferati, credo che il candidato ideale non esista più.

Franco Grillini è uno spirito libero, laico senza riserve, pioniere di battaglie per la diversità, bolognese da generazioni, socialista e molto conosciuto. Forse la candidatura di un socialista scoccia e la notorietà di Grillini preoccupa.

Alcuni compagni hanno contestato l’iniziativa solitaria, sostenuta da un piccolo partito. E’ vero però che, nell’ignavia, nell’immobilismo e nei tatticismi di tanti che non hanno il coraggio di avanzare nomi, l’idea inaccettabile è che qualcuno si presenti per primo. E’ la “lesa maestà” di chi preferisce stare a guardare e aspettare.

Si poteva anche essere scettici o tiepidi ma aggressivi no! Anche perché, ad essere aggressivo e con le stesse motivazioni (candidatura solitaria e partito piccolo), ci ha già pensato il Sindaco, a cui gli “sfidanti” non piacciono per definizione.

Bel capolavoro, mentre Cofferati attacca l’unico laico che ha osato proporglisi contro, la Sinistra raddoppia e non contesta l’arroganza di Cofferati ma la temerarietà di Grillini.

A Bologna si sta con fatica sperimentando (caso unico in Italia) un’intesa ampia fra i partiti di sinistra, le associazioni e i socialisti. Trovare a sinistra del PD una candidatura valida è difficile ma non impossibile, tenuto conto che ci interessa aggregare i consensi dei laici, di un’aria sociale più estrema, di elettori storici di centro sinistra disgustati, e di promotori di associazioni, comitati e collettivi che dalle politica di questa Giunta hanno ricevuto soltanto danni e delusioni.

Ma, allora, perché iniziare il tiro al piccione?

Serafino D’Onofrio