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Società Civile - Il Cantiere Gruppo Consiliare Comune di Bologna
 
 
     
  Comunicato stampa de "Il Cantiere" del 1 marzo 2006  
     
     
 
 

PER UNA VOLTA CI TROVIAMO D’ACCORDO CON IL PILASTRO (DELLA COALIZIONE)

Fare un bilancio di questa prima parte del mandato amministrativo è un’esigenza comune. Dopo il 10 aprile questo appuntamento non sarà rinviabile.

Sulle modalità ci metteremo d’accordo ma, fin d’ora, auspichiamo una verifica fuori dalla chiuse stanze politiche, che finora sono state troppo chiuse ed autoreferenziali.

Riteniamo che sia necessario fare il primo bilancio di mandato, in 9 assemblee di Quartiere, nelle quali prendano voce, oltre ai soliti rappresentanti politici ed istituzionali, i cittadini, le associazioni ed i movimenti civili e sociali. Coloro che hanno maggiormente subito le politiche del centro-destra e che vivono in condizioni di emergenza reale, che l’ALTRA SINISTRA denuncia e combatte da tempo.

La crisi del lavoro per limitare sensibilmente nell’amministrazione comunale e nelle aziende pubbliche il ricorso a forme di lavoro precario e in affitto, contro le gare al ribasso nella realizzazione dei servizi sociali e pubblici.
Scelte politiche condivise in materia di tutela ambientale e di qualità della vita in città (ripristino della chiusura di SIRIO al sabato, pedonalizzazione di via del Pratello e di via delle Moline, rigore nei controlli della qualità dell’aria e
processi partecipati di conduzione delle grandi opere (TAV, Metro, Parcheggi sotterranei ecc….)
Realizzare l’Agenzia per l’affitto, effettuare soltanto sfratti da casa a casa, accelerare le procedure di concessione delle case alle famiglie in condizioni di emergenza abitativa.
Creazione di un PROGETTO GIOVANI (sostenuto da deleghe amministrative e da figure dirigenziali specifiche) e sostegni reali (anche attraverso l’individuazione di nuovi spazi) al mondo delle associazioni civili, culturali e sportive, che rappresentano la rete di tenuta della nostra città di fronte ai ricorrenti pericolosi fenomeni di violenza, egoismo ed emarginazione sociale.


Edoardo Schiazza
Il Cantiere di Bologna
 

 
 
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