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PER UNA VOLTA CI TROVIAMO D’ACCORDO CON IL PILASTRO (DELLA COALIZIONE)
Fare un bilancio di questa prima parte del mandato amministrativo è
un’esigenza comune. Dopo il 10 aprile questo appuntamento non sarà rinviabile.
Sulle modalità ci metteremo d’accordo ma, fin d’ora, auspichiamo una verifica
fuori dalla chiuse stanze politiche, che finora sono state troppo chiuse ed
autoreferenziali.
Riteniamo che sia necessario fare il primo bilancio di mandato, in 9 assemblee
di Quartiere, nelle quali prendano voce, oltre ai soliti rappresentanti
politici ed istituzionali, i cittadini, le associazioni ed i movimenti civili
e sociali. Coloro che hanno maggiormente subito le politiche del centro-destra
e che vivono in condizioni di emergenza reale, che l’ALTRA SINISTRA denuncia e
combatte da tempo.
La crisi del lavoro per
limitare sensibilmente nell’amministrazione comunale e nelle aziende pubbliche
il ricorso a forme di lavoro precario e in affitto, contro le gare al ribasso
nella realizzazione dei servizi sociali e pubblici.
Scelte politiche
condivise in materia di tutela ambientale e di qualità della vita in città
(ripristino della chiusura di SIRIO al sabato, pedonalizzazione di via del
Pratello e di via delle Moline, rigore nei controlli della qualità dell’aria e
processi partecipati di conduzione delle grandi opere (TAV, Metro, Parcheggi
sotterranei ecc….)
Realizzare l’Agenzia per
l’affitto, effettuare soltanto sfratti da casa a casa, accelerare le procedure
di concessione delle case alle famiglie in condizioni di emergenza abitativa.
Creazione di un PROGETTO
GIOVANI (sostenuto da deleghe amministrative e da figure dirigenziali
specifiche) e sostegni reali (anche attraverso l’individuazione di nuovi
spazi) al mondo delle associazioni civili, culturali e sportive, che
rappresentano la rete di tenuta della nostra città di fronte ai ricorrenti
pericolosi fenomeni di violenza, egoismo ed emarginazione sociale.
Edoardo Schiazza
Il Cantiere di Bologna
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