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Ricordo di Marco Biagi
Il Cantiere di Bologna stigmatizza le strumentalizzazioni di chiaro sapore
elettoralistico che investono la commemorazione del nostro concittadino, Marco
Biagi, barbaramente ucciso nel giorno, il 19 Marzo 2002, giorno nel quale
molti papà si accingono a ricevere gli affettuosi auguri dai propri figli.
E’ stridente il contrasto tra chi, per fini politici, specula e chi ha del
professore il ricordo di un’uomo mite e cortese.
Ci piace ricordarlo con un passo di Michele Serra:
“ Marco Biagi è stato ammazzato in casa, casa nostra, di noi che ci passiamo
tutti i giorni per andare sotto le due torri o in piazza o in università o
alla libreria Feltrinelli o a comprare il pesce nel lindo suk del quadrivio
dietro il Pavaglione. Quella stradina è casa, questa città è casa, quei colpi
alla nuca hanno insanguinato il vestibolo dove ci incontriamo e ci salutiamo,
conversiamo, parliamo di politica e di amabili fesserie, portiamo in giro i
figli.”
E ancora:
“ chiunque passi dal ghetto di Bologna si ricordi del cittadino Marco Biagi, e
consideri quanto sangue è costato, ai bolognesi e agli italiani, conquistarsi
una via di casa tranquilla, da pedalare in pace, sotto un portico dove i
rastrellamenti e gli spari sono solo la bestemmia degli impotenti.”
Per questi motivi Il Cantiere di Bologna esprime una rinnovata solidarietà
alla moglie e ai famigliari e parteciperà al ricordo del professore il 18
Marzo 2006.
Bologna 16 Marzo 2006
Resp. de Il Cantiere di Bologna
Edoardo Schiazza |
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