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Società Civile - Il Cantiere Gruppo Consiliare Comune di Bologna
 
 
     
  Comunicato stampa de "Il Cantiere" dell'12 gennaio 2006  
     
     
 
 

QUESTIONE MORALE E LEGALITA’
LA DIVERSITA’ DELLA SINISTRA ED UNA SINISTRA DIVERSA PER GOVERNARE IL PAESE


Nel dibattito sulla legalità che ci impegna ormai da mesi c’è un elemento nuovo che dobbiamo rendere propulsivo e non solo depressivo ed autolesionistico.


E’ profondo il turbamento vissuto dall’elettorato del centrosinistra di fronte alle “scalate” bancarie degli ultimi mesi. A partire da questi sentimenti, è necessario raccogliere le critiche, individuare, con onestà e umiltà, errori e contraddizioni e tramutare il tutto in atti politici, programmatici e di governo unitari, dai quali emerga una nuova coesione del Centrosinistra.


Nessuna società vive senza principi morali. E la politica non può fare a meno dell’etica. Per l’attuale Centrosinistra, e da sempre per la sinistra, queste devono essere regole irrinunciabili e quando vengono violate il nostro giudizio critico deve essere netto ed esplicito.


Il tema della legalità è stato, in questi mesi a Bologna, già ampiamente affrontato e manca soltanto un dibattito in Consiglio Comunale. Gli iniziali “nodi” di non condivisione ed incomprensione si sono in parte sciolti, attraverso un confronto duro e sincero, al quale l’Altra Sinistra ha contribuito in maniera dialettica e propositiva.


Nuovi spunti e la necessità di ulteriori precisazioni giungono dalla vicenda Unipol-BNL. Non bisogna accettare lo sciacallaggio politico di una destra impresentabile, ma bisogna essere chiari ed inequivocabili nella condanna politica. Il Codice Zapatero in Spagna, che Il Cantiere sostiene come modello anche per la nostra Amministrazione, cerca di evitare anche queste situazioni.


E’ necessario riaffermare la “diversità” della sinistra rispetto all’attacco strumentale ed all’indecente gestione berlusconiana della cosa pubblica. Non una diversità, per certi aspetti ormai “mitica”, ma una diversità nell’agire e no solo nel dire e pensare.


E’ necessario riaffermare la validità e l’esempio di un movimento cooperativo che operi nel rispetto dei valori tradizionali, come hanno chiesto, nel tempo, tanti “padri nobili” della sinistra e come chiedono migliaia e migliaia di soci fedeli.


È con questo spirito e con questa consapevolezza che L’ALTRA SINISTRA dovrebbe valutare la possibilità di votare a favore del documento di Sergio Cofferati sulla legalità, nel caso contenesse riferimenti espliciti anche al dibattito di questi giorni.


In occasione del prossimo incontro dell’Altra Sinistra a Bologna, convocato per mercoledì 18 Gennaio, sosterrò con convinzione questa necessità.


Bologna, giovedì 12 gennaio 2006.


Coordinamento Regionale dell’Emilia Romagna
Matteo Pasquali
 



 

 
 
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