QUESTIONE MORALE E LEGALITA’
LA DIVERSITA’ DELLA SINISTRA ED UNA SINISTRA DIVERSA PER GOVERNARE IL PAESE
Nel dibattito sulla legalità che ci impegna ormai da mesi c’è un elemento
nuovo che dobbiamo rendere propulsivo e non solo depressivo ed
autolesionistico.
E’ profondo il turbamento vissuto dall’elettorato del centrosinistra di fronte
alle “scalate” bancarie degli ultimi mesi. A partire da questi sentimenti, è
necessario raccogliere le critiche, individuare, con onestà e umiltà, errori e
contraddizioni e tramutare il tutto in atti politici, programmatici e di
governo unitari, dai quali emerga una nuova coesione del Centrosinistra.
Nessuna società vive senza principi morali. E la politica non può fare a meno
dell’etica. Per l’attuale Centrosinistra, e da sempre per la sinistra,
queste devono essere regole irrinunciabili e quando vengono violate il nostro
giudizio critico deve essere netto ed esplicito.
Il tema della legalità è stato, in questi mesi a Bologna, già ampiamente
affrontato e manca soltanto un dibattito in Consiglio Comunale. Gli iniziali
“nodi” di non condivisione ed incomprensione si sono in parte sciolti,
attraverso un confronto duro e sincero, al quale l’Altra Sinistra ha
contribuito in maniera dialettica e propositiva.
Nuovi spunti e la necessità di ulteriori precisazioni giungono dalla vicenda
Unipol-BNL. Non bisogna accettare lo sciacallaggio politico di una destra
impresentabile, ma bisogna essere chiari ed inequivocabili nella condanna
politica. Il Codice Zapatero in Spagna, che Il Cantiere sostiene come modello
anche per la nostra Amministrazione, cerca di evitare anche queste situazioni.
E’ necessario riaffermare la “diversità” della sinistra rispetto all’attacco
strumentale ed all’indecente gestione berlusconiana della cosa pubblica. Non
una diversità, per certi aspetti ormai “mitica”, ma una diversità nell’agire e
no solo nel dire e pensare.
E’ necessario riaffermare la validità e l’esempio di un movimento cooperativo
che operi nel rispetto dei valori tradizionali, come hanno chiesto, nel tempo,
tanti “padri nobili” della sinistra e come chiedono migliaia e migliaia di
soci fedeli.
È con questo spirito e con questa consapevolezza che L’ALTRA SINISTRA
dovrebbe valutare la possibilità di votare a favore del documento di Sergio
Cofferati sulla legalità, nel caso contenesse riferimenti espliciti anche
al dibattito di questi giorni.
In occasione del prossimo incontro dell’Altra Sinistra a Bologna, convocato
per mercoledì 18 Gennaio, sosterrò con convinzione questa necessità.
Bologna, giovedì 12 gennaio 2006.
Coordinamento Regionale dell’Emilia Romagna
Matteo Pasquali
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