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Articolo da Agenzia DIRE del 3 maggio 2005


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home/rassegna stampa/Anche a Bologna comincia la cassa integrazione

 


 (ER) FIAT. ANCHE A BOLOGNA COMINCIA LA CASSA INTEGRAZIONE;


D'ONOFRIO: COINVOLTI 27 LAVORATORI DELLA SEDE COMMERCIALE
(DIRE) - BOLOGNA- Da ieri, 2 maggio, 27 lavoratori della sede commerciale Fiat di Bologna sono in cassa integrazione. Si tratta di un operaio e di 26, fra impiegati e quadri, che fino al 31 luglio percepiranno il trattamento previsto per la cassa integrazione ordinaria, percependo l'80% del salario. A darne notizia e' Serafino D'Onofrio, consigliere comunale de II Cantiere a Bologna. "Dopo questi tre mesi- spiega- un mese di ferie in agosto e a settembre, chi lo sa cosa succederà'". Secondo D'Onofrio/ se la Fiat sperimenterà" nei prossimi mesi un'organizzazione del lavoro che può' fare a meno degli impiegati, vorrà' dire che il loro destino e' segnato e che la casa automobilistica "si prepara alla graduale espulsione di questi lavoratori dal ciclo produttivo". Ma Bologna soltanto alcuni dei cassaintegrati sono relativamente vicini all'età' pensionabile (due o tre anni), "mentre molti dei lavoratori interessati sono lontanissimi dalla quiescenza". La Cig che inizia oggi per i dipendenti Fiat di Bologna rientra in un generale piano nazionale che ha messo in cassa integrazione circa
10 mila lavoratori, la meta' circa degli occupati Fiat ne! Paese. "Contro queste scelte aziendali- ricorda il consigliere comunale-
il movimento sindacale e' in lotta da molti mesi e la crisi aziendale, se ce ne fosse ancora bisogno, conferma che le scelte dì politica economica del Governo Berlusconi impoveriscono sempre più" il nostro Paese e che le scelte sbagliate del management di viale Marconi ricadono, come sempre, sui lavoratori". (Com/Red/ Dire)