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(ER) FIAT. ANCHE A BOLOGNA COMINCIA LA CASSA INTEGRAZIONE;
D'ONOFRIO: COINVOLTI 27 LAVORATORI DELLA SEDE COMMERCIALE
(DIRE) - BOLOGNA- Da ieri, 2 maggio, 27 lavoratori della sede commerciale Fiat
di Bologna sono in cassa integrazione. Si tratta di un operaio e di 26, fra
impiegati e quadri, che fino al 31 luglio percepiranno il trattamento previsto
per la cassa integrazione ordinaria, percependo l'80% del salario. A darne
notizia e' Serafino D'Onofrio, consigliere comunale de II Cantiere a Bologna.
"Dopo questi tre mesi- spiega- un mese di ferie in agosto e a settembre, chi
lo sa cosa succederà'". Secondo D'Onofrio/ se la Fiat sperimenterà" nei
prossimi mesi un'organizzazione del lavoro che può' fare a meno degli
impiegati, vorrà' dire che il loro destino e' segnato e che la casa
automobilistica "si prepara alla graduale espulsione di questi lavoratori dal
ciclo produttivo". Ma Bologna soltanto alcuni dei cassaintegrati sono
relativamente vicini all'età' pensionabile (due o tre anni), "mentre molti dei
lavoratori interessati sono lontanissimi dalla quiescenza". La Cig che inizia
oggi per i dipendenti Fiat di Bologna rientra in un generale piano nazionale
che ha messo in cassa integrazione circa
10 mila lavoratori, la meta' circa degli occupati Fiat ne! Paese. "Contro
queste scelte aziendali- ricorda il consigliere comunale-
il movimento sindacale e' in lotta da molti mesi e la crisi aziendale, se ce
ne fosse ancora bisogno, conferma che le scelte dì politica economica del
Governo Berlusconi impoveriscono sempre più" il nostro Paese e che le scelte
sbagliate del management di viale Marconi ricadono, come sempre, sui
lavoratori". (Com/Red/ Dire)