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Conferenza Stampa - "Una Proposta per Bologna" - documento          


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La conferenza stampa svoltasi giovedì 9 giugno 2005 Sala Savonuzzi, Palazzo D'Accursio - Piazza Maggiore, 6 Bologna (file pdf)

Codice Zapatero - Codice di buon governo dei membri del Governo e delle alte cariche dell'Amministrazione generale dello Stato (file pdf)


Rassegna Stampa

"Un cambiamento vero entro l'estate" - la richiesta al sindaco di Prc, Verdi e Cantiere - da "Il Domani" del 10 giugno 2005 (file pdf)

 

 

 

 

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UNA PROPOSTA PER BOLOGNA

I responsabili politici di “Rifondazione Comunista”, dei “Verdi per la Pace” e de “ Il Cantiere “ di Bologna, intendono rilanciare l’iniziativa politica in città, nelle forme, nei modi e sui contenuti che hanno permesso la sconfitta della Amministrazione di Centro – Destra e l’affermazione di Sergio Cofferati.


    Tale iniziativa politica si affianca e dà corpo al coordinamento dei medesimi gruppi consiliari del Comune di Bologna, un’altra sinistra in Comune.


    La nostra preoccupazione per lo stato di salute del Centro Sinistra è fortissima, nell’esprimere la volontà unitaria di portare un contributo indispensabile all’intera Alleanza.


    Noi invitiamo a ripercorrere la via maestra del cammino intrapreso nelle recenti elezioni amministrative, di riaprirsi alla società civile, alle associazioni, ai movimenti alle personalità della cultura, per riaggregare quel quid in più che è stato il segreto del successo di Cofferati e dell’intero Centro Sinistra a Bologna.


    Riteniamo infatti che la forza per governare e per affrontare con decisione le grandi questioni amministrative e politiche, anche nella nostra città, non può limitarsi ad una autoreferenzialità amministrativa, ma si sostanzia a partire da quanti hanno contribuito alla stesura dei programmi per il governo di Bologna.


    Si tratta di problemi molto sentiti dai cittadini e rispetto ai quali c’erano grandi aspettative per dare forti segnali di cambiamento, nella tutela di bisogni fondamentali per le persone e per le famiglie: diritti, spazi e partecipazione.


Diritti dei migranti e delle migranti (accoglienza, lotta al lavoro nero, chiusura del CPT, diritto di voto e di rappresentanza, spazi culturali per i migranti).


Diritto alla casa (problema sfratti, edilizia pubblica, emergenze abitative, agenzia per l’affitto, progetti di auto-recupero e di auto-costruzione).


Disagio sociale (politiche attive a sostegno delle fasce più deboli - diversamente abili, anziani soli, senza fissa dimora, tossicodipendenti, ex detenuti).


Lavoro (lotta alla precarietà del lavoro e per la sicurezza del lavoro, contrasto del caporalato e del lavoro nero, funzionamento degli Organi di controllo contro gli infortuni sul lavoro).

Associazioni (spazi di aggregazione ed attenzione all’associazionismo culturale e giovanile).


Amministrazione comunale (valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori comunali).


Ambiente (qualità del vivere e della socialità a Bologna, spazi verdi pubblici, limitazione delle antenne e diritti degli animali).

La nostra azione sarà finalizzata a configurare, attraverso l’iniziativa politica e amministrativa un patto tra poteri pubblici e cittadini, come previsto dal “ Codice del buon governo “ di Josè Luis Zapatero. Tale Carta intende rispondere alle domande e alle esigenze dei cittadini, parte integrante della comunità politica, ed offrire un patto solido di rispetto, protezione e stimolo di tutte le aspirazioni degli individui, in una cornice di solidarietà, libertà e giustizia.


Bologna, 9 maggio 2005


TIZIANO LORETI ( Rifondazione Comunista)
CARMELO ADAGIO ( Verdi per la Pace)
EDOARDO SCHIAZZA ( Il Cantiere)