Conferenza Stampa - "Una Proposta per Bologna" - documento



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UNA PROPOSTA PER BOLOGNA
I responsabili politici di “Rifondazione Comunista”, dei “Verdi per la Pace” e
de “ Il Cantiere “ di Bologna, intendono rilanciare l’iniziativa politica in
città, nelle forme, nei modi e sui contenuti che hanno permesso la sconfitta
della Amministrazione di Centro – Destra e l’affermazione di Sergio Cofferati.
Tale iniziativa politica si affianca e dà corpo al
coordinamento dei medesimi gruppi consiliari del Comune di Bologna, un’altra
sinistra in Comune.
La nostra preoccupazione per lo stato di salute del Centro
Sinistra è fortissima, nell’esprimere la volontà unitaria di portare un
contributo indispensabile all’intera Alleanza.
Noi invitiamo a ripercorrere la via maestra del cammino
intrapreso nelle recenti elezioni amministrative, di riaprirsi alla società
civile, alle associazioni, ai movimenti alle personalità della cultura, per
riaggregare quel quid in più che è stato il segreto del successo di Cofferati
e dell’intero Centro Sinistra a Bologna.
Riteniamo infatti che la forza per governare e per affrontare
con decisione le grandi questioni amministrative e politiche, anche nella
nostra città, non può limitarsi ad una autoreferenzialità amministrativa, ma
si sostanzia a partire da quanti hanno contribuito alla stesura dei programmi
per il governo di Bologna.
Si tratta di problemi molto sentiti dai cittadini e rispetto
ai quali c’erano grandi aspettative per dare forti segnali di cambiamento,
nella tutela di bisogni fondamentali per le persone e per le famiglie:
diritti, spazi e partecipazione.
Diritti dei migranti e
delle migranti (accoglienza, lotta al lavoro nero, chiusura del CPT, diritto
di voto e di rappresentanza, spazi culturali per i migranti).
Diritto alla casa
(problema sfratti, edilizia pubblica, emergenze abitative, agenzia per
l’affitto, progetti di auto-recupero e di auto-costruzione).
Disagio sociale
(politiche attive a sostegno delle fasce più deboli - diversamente abili,
anziani soli, senza fissa dimora, tossicodipendenti, ex detenuti).
Lavoro (lotta alla
precarietà del lavoro e per la sicurezza del lavoro, contrasto del caporalato
e del lavoro nero, funzionamento degli Organi di controllo contro gli
infortuni sul lavoro).
Associazioni (spazi di
aggregazione ed attenzione all’associazionismo culturale e giovanile).
Amministrazione comunale
(valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori comunali).
Ambiente (qualità del
vivere e della socialità a Bologna, spazi verdi pubblici, limitazione delle
antenne e diritti degli animali).
La nostra azione sarà finalizzata a configurare, attraverso l’iniziativa
politica e amministrativa un patto tra poteri pubblici e cittadini, come
previsto dal “ Codice del buon governo “ di Josè Luis Zapatero. Tale Carta
intende rispondere alle domande e alle esigenze dei cittadini, parte
integrante della comunità politica, ed offrire un patto solido di rispetto,
protezione e stimolo di tutte le aspirazioni degli individui, in una cornice
di solidarietà, libertà e giustizia.
Bologna, 9 maggio 2005
TIZIANO LORETI ( Rifondazione Comunista)
CARMELO ADAGIO ( Verdi per la Pace)
EDOARDO SCHIAZZA ( Il Cantiere)