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Società Civile - Il Cantiere Gruppo Consiliare Comune di Bologna
 
 
     
  Comunicato stampa de Il Cantiere del 6 dicembre 2005  
     
     
 
 

COMUNICATO STAMPA

RIDUCIAMO L’ICI SULLA PRIMA CASA

Anche se è tempo di vacche magre, ci sono le condizioni per effettuare a Bologna, con il bilancio 2006, un intervento di equità fiscale, riducendo il valore dell’imposta ICI sulla prima casa di proprietà e tassando differentemente la seconda casa, la terza ecc…

La revisione delle rendite catastali sulla quale il CANTIERE di Bologna prese posizione, lanciando un allarmato segnale all’Amministrazione sin dai primi giorni del mese di settembre, interesserà circa 50.000 abitazioni.

Il provvedimento, previsto dalla Legge Finanziaria per il 2005, prevede il “ravvedimento operoso” di migliaia di contribuenti che sono stati finora proprietari di abitazioni, che hanno nel tempo cambiato la condizione catastale.

Dopo l’urbanizzazione degli ultimi decenni e dopo anni di piccoli interventi di ristrutturazione, non esistono praticamente più in città case classificate “agricole” o “senza servizi interni”.

Il Consiglio Comunale di Bologna ha votato ieri, con il favore dei consiglieri di maggioranza (contrari LTB e FI, astenuta mezza AN e favorevole il cons. Caracciolo), una delibera che accetta le proposte dell’Assessora Bottoni sul percorso che, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, sarà possibile seguire per uscire (senza multe e senza pagare interessi) da una condizione di evasione inconsapevole diffusissima.

Prevedendo un enorme gettito fiscale dovuto a questa “autodenuncia” di massa, riteniamo che i tempi siano maturi per abbassare l’ICI sulla prima casa, mantenendo cifre più elevate sulla proprietà di altri immobili.

UN’ALTRA SINISTRA IN COMUNE presenterà un OdG contenente la richiesta esplicita di ridurre l’ICI sulla prima casa e di modulare differentemente l’imposta sulle altre abitazioni di proprietà, anche in base al reddito complessivo.

Serafino D'Onofrio

 

 
 
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