COMUNICATO STAMPA - Un'altra sinistra in Comune - 29 aprile 2005
Rassegna Stampa
"Cofferati così non va" - crepe nella maggioranza: tre forze della sinistra si uniscono nelle critiche a Palazzo d'Accursio - da "Il Resto del carlino" 30 aprile 2005 (file pdf)
E in Consiglio nasce il coordinamento dell'Altra sinistra - da "La Repubblica" ed Bo del 30 aprile 2005 (file pdf)
Il PRC insiste "più collegialità" - da "Il Domani" del 30 aprile 2005 (file pdf)
Prc, Verdi e Cantiere: un manifesto indica quello che non va - da L'Unità ed Bo del 30 aprile 2005 (file pdf)
Pressing sul Sindaco, Prc, Verdi e Cantiere insistono sul vertice di maggioranza - da "Il Domani del 1 maggio 2005 (file pdf)
Documenti precedenti
i capigruppo incontreranno il Sindaco
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UN'ALTRA SINISTRA IN COMUNE
I Consiglieri comunali Davide Celli, Serafino D'Onofrio, Valerio Monteventi,
Roberto Panzacchi e Roberto Sconciaforni, in una riunione tenuta oggi, hanno
deciso di dare vita ad un coordinamento fra i loro gruppi consiliari, con un
incontro settimanale, per discutere e portare aventi in maniera efficace una
serie di temi che sono parte integrante, prima del programma elettorale, poi
del programma di mandato. Tali temi, finora, non hanno ricevuto la necessaria
attenzione da parte dell'Amministrazione comunale.
Si tratta, però, di problemi molto sentiti dai cittadini e rispetto ai quali
c'erano grandi aspettative per dare forti segnali di cambiamento, nella tutela
di diritti e di bisogni fondamentali per le persone e per le famiglie.
Diritti dei migranti e delle migranti (accoglienza, lotta al lavoro nero,
chiusura del CPT, diritto di voto e di rappresentanza, spazi culturali per i
migranti).
Difesa e sostegno della scuola pubblica (liste di attesa per nidi e scuole
materne, edilizia scolastica, qualità della refezione).
Diritto alla casa (problema sfratti, edilizia pubblica, emergenze abitative,
agenzia per l'affitto, progetti di autorecupero e di autocostruzione).
Disagio sociale (politiche attive a sostegno delle fasce più deboli -
diversamente abili, anziani soli, senza fissa dimora, tossicodipendenti, ex
detenuti).
Lavoro (lotta alla precarietà del lavoro e per la sicurezza del lavoro -
contrasto del caporalato e del lavoro nero, funzionamento degli Organi di
controllo contro gli infortuni sul lavoro).
Associazioni (spazi di aggregazione ed attenzione all'associazionismo
culturale e giovanile - la cultura in questa città non può basarsi solo sui
grandi eventi e sulle manifestazioni delle Istituzioni culturali).
Amministrazione comunale (valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori
comunali, una grande risorsa per la nostra città).
Ambiente (qualità del vivere e della socialità a Bologna, spazi verdi
pubblici, limitazione delle antenne e diritti degli animali).
Il coordinamento dei cinque consiglieri si riferirà alle istanze poste con
forza, in questi mesi, da comitati, associazioni, movimenti e organizzazioni
sindacali che molto raramente hanno avuto momenti di interlocuzione con
l'Amministrazione comunale.
La partecipazione, di cui si è tanto parlato in campagna elettorale, non può
essere concepita come ricerca di consenso su scelte che sono già state fatte.
Soltanto il coinvolgimento delle tante soggettività e delle tante realtà
collettive che in città si muovono in diversi campi può rappresentare un vero
processo partecipativo.
Davide Celli (Verdi per la pace)
Serafino D’Onofrio (Società Civile - Il Cantiere)
Valerio Monteventi ( indipendente Rifondazione Comunista)
Roberto Panzacchi (Verdi per la pace)
Roberto Sconciaforni (Rifondazione Comunista)