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articolo apparso su Agenzia Dire del 26 aprile 2005


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UNIONE. IDEA OCCHETTO, 'CANTIERE' A BOLOGNA: FED DI SINISTRA

PROGETTO PER UNIRE PRC, VERDI, PDCI, EX CORRENTONE DS
(DIRE) - BOLOGNA- Bologna laboratorio politico per la costruzione
della gamba sinistra dell'Unione, "un soggetto politico" aperto a
una parte di Rifondazione Comunista, al Pdci, ai Verdi, al mondo
dell'associazionismo e a quel che resta del correntone Ds. Non e'
fantapolitica, ma un progetto a cui, almeno a Bologna, stanno
lavorando gli occhettiani de "Il Cantiere", raggruppamento che
vede fra i suoi promotori Giulietto Chiesa. Oggi il Corriere
della Sera scommette sull'avvicinamento di Achille Occhetto a
Rifondazione, specie dopo la svolta governista di Bertinotti, e
gli occhettiani bolognesi, lungi dallo smentire le indiscrezioni,
rilanciano: "L'idea di un rapporto forte con soggetti vicini a
Rifondazione Comunista- spiega il coordinatore del Cantiere in
Emilia-Romagna, Edoardo Schiazza- e' un'ipotesi politica che
dovra' essere valutata dall'Ufficio di presidenza del Cantiere in
un prossimo incontro a Roma". Ma c'e' di piu'. Spiega, infatti,
il capogruppo del Cantiere in Comune a Bologna, Serafino
D'Onofrio: "L'idea piu' generale e' quella di un coordinamento
tra le forze di sinistra che hanno partecipato all'assemblea
voluta da Alberto Asor Rosa lo scorso 15 gennaio nella capitale.
E' necessaria un'aggregazione politica che dica cose nella
sinistra dell'Unione".
Che le cose si stiano muovendo lo dimostra il fatto che
proprio a Bologna, lo scorso 22 aprile, era stata convocata
un'assemblea con Asor Rosa sul modello di quella dello scorso 15
gennaio, assemblea che pero' e' saltata. "Alla fine e' stata
annullata- conferma D'Onofrio- e non abbiamo ancora capito il
perche'". Segno che forse i tempi non sono ancora maturi, almeno
a livello nazionale. Di qui, allora, l'idea degli occhettiani
bolognesi ed emiliano-romagnoli di rilanciare il progetto in
chiave locale.

(DIRE) - BOLOGNA- L'occasione e' fornita dall'assemblea,
convocata per giovedi' prossimo, delle associazioni che hanno
sostenuto la candidatura di Sergio Cofferati a sindaco di
Bologna. Li', sempre che il dibattito non sia interamente
occupato dalle questioni locali, gli occhettiani porranno sul
tavolo la loro proposta. Spiega Schiazza: "La nostra ipotesi e'
quella di un soggetto politico 'unionista' naturalmente rivolto
alle forze con le quali siamo piu' in sintonia: Rifondazione
comunista, il Pdci, i Verdi, l'ex correntone Ds e il mondo
dell'associazionismo di sinistra. Ci pare naturale che questi
siano i nostri primi interlocutori. L'idea e' quella di dare un
contributo a tutta l'Unione".
Ugo Mazza, uno dei leader locali della sinistra Ds, commenta:
"Il problema di un'intesa a sinistra esiste, ma forse giovedi'
non sara' la sede giusta per questo tema. In quella riunione
gradirei piuttosto capire cosa fanno le associazioni, anche in
relazione a come si muove la giunta Cofferati".
(Oro/ Dire)