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intervento di inizio seduta in  consiglio comunale del 19 gennaio 2009


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Rassegna Stampa

Rassegna stampa "Eluana in Emilia Romagna" - ["Accogliamola qui" Il documento divide il Pd: niente voto in consiglio (Corriere di Bologna) - Ospitalita' a Eluana Si divide anche Bologna Anatema di Caffarra (Unità) - Sopprimere Eluana e' contro Dio" (Carlino Bologna) - "Eluana ricoverata in Emilia atto contro Dio e la Costituzione" (repubblica Bo) ] - 20 gennaio 2009(file pdf)

Mille medici scrivono ai vertici della Regione: "Non fate morire Eluana nelle nostre strutture" - da "Il Resto del Carlino Bologna" del 22 gennaio 2009 (file pdf)

Eluana, dal Pd la prima decisione "Non chiederemo di ospitarla"  - da il "Bologna" del 22 gennaio 2008 (file pdf)

Englaro Pd non vota per ospitarla - da "Repubblica" ed Bo del 22 gennaio 2009 (file pdf)

Caso Englaro la morte da esorcizzare - da "Repubblica" ed Bo del 22 gennaio 2009 (file pdf)

 

 

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home/interventi/la solidarieta’ del consiglio comunale ai familiari di Eluana Englaro

 




LA SOLIDARIETA’ DEL CONSIGLIO COMUNALE AI FAMILIARI DI ELUANA ENGLARO

Eluana Englaro, dopo 17 anni di stato vegetativo, non riesce a morire. Non riesce a vivere. Le è solo concesso di soffrire.

Finanche un ministro della Repubblica, una volta laico, si accanisce contro questa famiglia così provata. A nulla sono valsi i pronunciamenti della Magistratura. Una struttura sanitaria friulana ha rinunciato ad eseguire le disposizioni contenute in una sentenza, per il timore di ritorsioni, dopo la presa di posizione di Sacconi (che è stato giustamente denunciato dai Radicali Italiani).

Il nostro è ancora un Paese in cui le gerarchie ecclesiastiche, i pregiudizi contano più dei diritti, dell’umanità e della giustizia. Luca Coscioni, Pier Giorgio WelbY, Peppino Englaro e sua moglie hanno lottato e lottano ancora contro l’ipocrisia.

Un folto gruppo di cittadini ha autonomamente sollecitato la Regione Emilia Romagna a fornire la disponibilità delle nostre strutture sanitarie per le ultime ore di Eluana. Noi ci auguriamo che il Presidente Errani operi in tal senso.

Poi, rimarrà la scelta dolorosa e drammatica che riguarderà solo i familiari di questa infelice ragazza. Una scelta che sarà officiata nel massimo riserbo, senza le luci dei riflettori.

Il nostro Paese non tiene in nessun conto le opinioni di Eluana che, in occasione della sofferenza di un amico, espresse al padre il desiderio di non finire così. Se Eluana avesse lasciato le proprie volontà scritte, dichiarandosi contraria ad ogni forma di accanimento terapeutico, forse le cose non sarebbero ferme, così crudelmente inerti, da anni.

E’ per questo che chiedo che il testamento biologico sia ufficialmente depositato, presso il Municipio, che è la casa laica di tutti i cittadini.

Credo che sia opportuno, oggi, un breve pronunciamento del Consiglio Comunale di Bologna su questo problema. Per questo Propongo il seguente OdG:

“Il Consiglio Comunale di Bologna condivide l’appello di numerosi cittadini che hanno chiesto agli amministratori della Regione di aprire le strutture sanitarie dell’Emilia Romagna per accompagnare in modo solidale ed affettuoso la famiglia Englaro, nell’adempimento delle volontà espresse dalla propria figlia Eluana.

Il Consiglio Comunale, pur rispettoso del naturale riserbo a cui la famiglia Englaro ha diritto in questa dolorosa decisione, dichiara la città di Bologna aperta e disponibile ad accogliere Eluana in una struttura sanitaria della nostra città”.


Serafino D’Onofrio