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 Società Civile - Il Cantiere Gruppo Consiliare Comune di Bologna
 
 
     
  Intervento inizio seduta in Consiglio Comunale del 15 aprile 2009  
     
     
 


 

AL REALITY DELL’INPS DI BOLOGNA I LAVORATORI SARANNO “NOMINATI”

METTIAMOCI LA FACCIA è la sperimentazione che partirà nella sede INPS di Bologna.
Si tratta dell’installazione di una macchinetta presso gli sportelli Inps tramite la quale ogni utente, al termine dell’erogazione del servizio, può votare lo sportellista tramite le faccette di internet (i cosiddetti emoticons). Insomma, un giudizio sulla pubblica amministrazione, su ogni pratica, su ogni pubblico dipendente, attraverso un meccanismo elettronico con le faccette: faccina verde (giudizio positivo), faccina gialla (neutro) faccina rossa (risposta negativa o parziale).

Il sindacato di base RdB denuncia che i dati relativi ad ogni sportellista saranno inviati ad un database presso il ministero di Brunetta. Un’operazione pubblicizzata in nome della trasparenza che, però prende in giro gli utenti. I cittadini, all’oscuro sulle reali cause delle inefficienze del servizio, esprimeranno un giudizio soggettivo, senza conoscere il lavoro che l’impiegato in quel momento sta svolgendo. Mentre i lavoratori saranno in una situazione psicologica subalterna, senza possibilità di verifica e contraddittorio e con la minaccia concreta di riduzione del salario e di licenziamento, in caso di reiterato giudizio negativo.

Quale sarà il il giudizio che esprimeranno gli evasori contributivi che vanno agli sportelli per regolarizzare la propria posizione? Analogamente, cosa diranno degli sportellisti i pensionati presi in giro dal governo nella vicenda social card? Il sindacato RdB vede, dietro questo disegno, l’obiettivo di delegittimare ancora più il servizio pubblico, per procedere ad ulteriori privatizzazioni.

I dipendenti INPS di Bologna e provincia sono circa 400 (suddivisi tra sede provinciale e 6 centri operativi). La sperimentazione inizialmente riguarderà 6 sportelli che si occupano di Pensioni, Recupero crediti aziende, Prestazioni a sostegno del Reddito (disoccupazione, cassa integrazione, malattia, mobilità, ecc.).

I dipendenti INPS avvertono una mortificazione della propria professionalità perché la sede Inps di Bologna è qualitativamente una delle migliori d'Italia, in termini di velocità nell'erogazione dei servizi. L'80% delle pensioni viene erogata entro 30 gg. dalla richiesta, così come la disoccupazione (e sono tutti dati ufficiali).
La maggior parte degli altri servizi viene viene evasa in tempo reale allo sportello,
il personale si é ridotto di circa il 30% negli ultimi 8 anni e si prevede che 1 su 6 dipendenti lascerà il lavoro entro l'anno (l'età media è una tra le più alte del P.I:).

Nel caso di “METTIAMOCI LA FACCIA”, l’operazione viene fatta passare come una richiesta dal basso. E, così, saranno gli stessi utenti che, semplicemente spingendo un pulsante, dopo la martellante campagna del ministro Brunetta contro i dipendenti pubblici, decreteranno la fine della previdenza sociale nel nostro Paese.

Su iniziativa di un gruppo di utenti dell’Inps di Bologna parte un appello che dovrebbero essere sottoscritto da cittadini, associazioni, protagonisti della vita politica, culturale e sociale della provincia di Bologna. L’appuntamento è un presidio organizzato dai lavoratori INPS in occasione dell’inaugurazione del progetto, che è prevista il prossimo GIOVEDI 30 aprile a partire dalle ore 8.30.


Serafino D’Onofrio




 

 
 
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