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domanda d'attualità in  consiglio comunale del 9 maggio 2008


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Rassegna Stampa

Ronde, arrivano i migranti - da "Il Domani" del 10 maggio 2008 (file pdf)

Mancuso difende le nuove ronde: "Nulla a che vedere con il 2004" - da "Il Bologna" del 10 maggio 2008 (file pdf)

 

 

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ARMIAMOCI E PARTITE !

Nei giorni cupi di ronde private che stiamo vivendo l’unico squarcio di luce è dato dal fermo atteggiamento di un Magistrato che ha chiesto il rinvio a giudizio di un gruppo consistente di aderenti alle Pattuglie Cittadine di Bologna, che avevano assunto arbitrariamente funzioni proprie ed esclusive dei tutori dell’ordine pubblico.

I rappresentanti nazionali del COCER (l’organismo sindacale dei Carabinieri) e i sindacalisti unitari della Polizia di Stato confermano che lo spray urticante non è stato adottato come strumento di lavoro per i militi e gli agenti. Al G8 di Genova agli agenti del Reparto Mobile di Bologna furono consegnate delle bombolette di spray al peperoncino (pubblicizzate anche sui giornali e che hanno un getto di circa di un metro e mezzo). Mi è stato confermato da due agenti che le bombolette furono utilizzate ma che furono ritirate, l’ultima sera, prima del rientro alle varie Sedi. Ma il G8 di Genova è tutt’altro che un fulgido esempio di gestione democratica dell’ordine pubblico.

A Bologna, mantenendo la pistola e aggiungendo il manganello distanziatore, gli agenti della Polizia Municipale saranno i più armati di tutti. Ci vorranno 3 mani per utilizzare con successo ogni strumento. Sempre che l’Amministrazione non preveda di adottare anche la mitraglietta, che utilizzano Carabinieri e Polizia soltanto per alcuni servizi operativi (Volanti, in particolare).

Mi auguro che, oltre alle poche ore di tiro a segno, agli agenti della Municipale vengano date opportunità adeguate di formazione in termini di difesa personale. Altrimenti, si tratterebbe solo una corsa agli armamenti, oltre ai condizionamenti politici che sono noti, evidenti e inaccettabili.

Mi auguro, però, che di pari passo sia stata incrementata l’attività di sorveglianza e denuncia delle attività illegali in materia di lavoro (caporalato di mano d’opera straniera e igiene e antinfortunistica ) e in merito allo stoccaggio e allo smaltimento abusivo di rifiuti industriali, tossici e nocivi. Quindi

chiedo

se l’Amministrazione Comunale ritiene che la Polizia Municipale debba essere Corpo di tutela dei cittadini e di controllo del territorio, in collaborazione fra l’Ente Locale e le Istituzioni dello Stato che garantiscono la sicurezza e l’ordine pubblico in città;
se è al corrente dei motivi che hanno spinto l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato a non dotare i propri militi ed agenti di bombolette spray urticante;
a quante ore di formazione parteciperà ciascun agente (difesa personale) nell’anno 2008 e quante sono state le ore di analoga formazione ricevuta nell’anno 2007;
quanti siano stati (2007 e 2008) i sopralluoghi effettuati nei cantieri edili e in aziende del territorio cittadino per verificare il rispetto delle norme di sicurezza e igiene del lavoro;
quante siano state (2007 e 2008) le irregolarità rilevate e le conseguenti denunce all’Autorità Giudiziaria, per mancato rispetto delle norme di sicurezza e igiene del lavoro e per violazione delle norme di assunzione regolare dei dipendenti;
quante denunce (2007 e 2008) di violazione della normativa, relativamente allo smaltimento e allo stoccaggio abusivo di rifiuti industriali, tossici e nocivi, siano state elevate, a seguito di interventi della Polizia Municipale di Bologna.

Serafino D’Onofrio