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intervento di inizio seduta in  consiglio comunale del 18 febbraio 2008


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Rassegna Stampa

Lavori Tav: "Danni anche agli edifici di via Matteotti" - da "L'Unità" ed Bo del 19 febbraio 2008 (file pdf)

Crepe a scuola e negli edifici Fs - da "Il Domani" del 19 febbraio 2008 (file pdf)

Palazzine pericolanti, D'Onofrio: "Colpa dei cantieri Tav - da "Il Bologna" del 19 febbraio 2008 (file pdf)

"Il Sabin è lesionato, i genitori sono in allarme" - da "Il Resto del Carlino" del 19 febbraio 2008 (file pdf)

Documenti correlati

 

 

 

 

home/interventi/gli edifici pubblici e privati danneggiati dai lavori TAV in via Carracci

 





GLI EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI DANNEGGIATI DAI LAVORI TAV IN VIA CARRACCI

Tra gli edifici danneggiati dalla TAV ci sono gli stessi palazzi F.S. di via Matteotti.
L’ Alta Velocità non guarda in faccia a nessuno. Distribuisce democraticamente danni e disagi in modo uniforme sia agli abitanti degli edifici privati che di quelli pubblici. Mentre l’info Point ha chiuso e, dopo l’inagibilità di alcuni immobili dal lato di via Zanardi, ecco il quadro dei danni per gli edifici pubblici che hanno accesso dal Ponte di via Matteotti.

LICEO SABIN
La scuola ospita 900 persone (800 studenti e 100 fra insegnanti e lavoratori non docenti). Le prime crepe furono registrate tre anni fa e da allora l’edificio è monitorato. Tuttora, è puntellato il sottopasso, che dall’edificio principale conduce alla palestra. Nei laboratori, nei corridoi e nella Presidenza sono visibili i vetrini inseriti nelle fessure, per verificarne l’allargamento. La Provincia di Bologna è proprietaria dell’edificio. La TAV dice che si tratta di un normale fenomeno di subsidenza, nonostante gli interventi di puntellamento siano stati disposti dall’Autorità Giudiziaria. I cedimenti maggiori sono nei locali adibiti a laboratori. Fra i genitori degli alunni l’allarme è notevole. Gli insegnanti e i genitori chiedono che il risarcimento (che TAV dovrà pagare) sia versato alla scuola (che ha subito i disagi ed i danni) e che non venga incamerato dalla Provincia per attività diverse.

MUSEO DEI TRASPORTI – COLLEZIONE STORICA ATC
L’ingresso è in via Bigari e la Collezione ospita vetture storiche del trasporto urbano di grande interesse. L’edificio, di proprietà della Provincia di Bologna, è stato lesionato dai lavori TAV. E’ in corso un contenzioso e in gennaio 2008 è terminata l’istruttoria, di cui si attende tuttora l’esito. La Provincia ha chiesto danni per 350.000 euro, visto che i lavori TAV hanno compromesso la tenuta del tetto e dell’intera struttura. Gli Enti locali stanno studiando un progetto di riqualificazione dell’intera area del Museo, compreso l’attuale piazzale adibito a cantiere TAV.

EDIFICI F.S. - VIA MATTEOTTI
L’edificio, storicamente, era sede dell’Ufficio Impianti Elettrici compartimentale. Oggi ospita più di 200 dipendenti di R.F.I. Una decina di giorni fa si è staccato dal soffitto un pezzo di intonaco di circa ½ metro di diametro, spesso 1 centimetro. Altre cadute di intonaco si erano già verificate. RFI sta procedendo a controsoffittare tutti i 5 piani dell’edificio principale. La costruzione è monitorata con una strumentazione, 24 ore su 24. Nel cortile ci sono altre 2 palazzine. Al 1° piano della palazzina marrone, i danni sono maggiormente evidenti, con crepe di 1cm di larghezza nei muri, da cui si vedono i mattoni rossi non più coincidenti. I marciapiedi esterni alla palazzina si sono sollevati in più punti ed è stata anche inserita una passerella coperta di moquette per accedere.


Serafino D’Onofrio