Società Civile Di Pietro Occhetto - Logo Gruppo Consiliare Comune di Bologna Titolo Il Cantiere Titolo
     
  scelta del carattere A A A
 

 

 

Domanda di attualità  in  consiglio comunale del 5 dicembre 2008


pagina per stampa


Rassegna Stampa

Gestor salda i debiti con il Comune - da "Repubblica" ed Bo del 6 dicembre 2008 (file pdf)

Gestor, qui come ad Alghero ma il debito e' stato saldato  - da il "Bologna" del 6 dicembre 2008 (file pdf)

 

Documenti correlati

LA RISPOSTA DELL'ASSESSORA BOTTONI alla domanda di attualità “Inquietanti analogie fra i crediti dei comuni di Bologna e Alghero” di Serafino D’Onofrio in Consiglio Comunale del 5 dicembre 2008 <segue> (file pdf)

LA RELAZIONE DEI REVISIORI DEI CONTI DEL COMUNE DI ALGHERO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA - <segue> (file pdf)

L'ESPOSTO PRESENTATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SASSARI DAL COMUNE DI ALGHERO CONTRO S. GIORGIO SPA - <segue> (file pdf)

 

 

 

 

 

home/interventi/inquietanti analogie fra i crediti dei comuni di Bologna e Alghero
 




INQUIETANTI ANALOGIE FRA I CREDITI DEI COMUNI DI BOLOGNA E ALGHERO


Molti anni fa. Giuni Russo cantava “Io voglio andare ad Alghero in compagnia di uno straniero...” Io, invece, ad Alghero che è una bella città di mare, non voglio andarci perché la situazione della riscossione dei tributi va un po’ come nella nostra città. Le analogie sono veramente inquietanti.

Il Comune di Alghero ha affidato la riscossione dei tributi alla società SECAL (costituita da Comune di Alghero, S.Giorgio e AIPA). S.Giorgio spa, per regolamento, cura, gestisce, accerta, liquida e riscuote tutte le entrate (ICI, TARSU, TOSAP ed altre entrate tributarie).

Ma la S. Giorgio non versa al Comune gli incassi relativi alla 2° e 3° trimestralità 2008 (anche il Comune di Bologna è creditore per gli stessi periodi). Il debito è di circa 4.300.000 euro (poco meno del nostro Comune che deve incassare 4.700.000 circa).

Fin qui il debito. Ma le analogie sorprendenti continuano perché anche S. Giorgio ha presentato all’Amministrazione Comunale di Alghero una fideiussione garantita da FIDECOMM spa ed una successiva di FIDICOMM spa. Anche il Comune di Alghero non ha potuto escutere la fideiussione FIDECOMM, per la nota cancellazione della società dall’Albo dei soggetti autorizzati.

Ho dichiarato al Procuratore della Repubblica che, fra Gestor e S. Giorgio spa, c’è una identità di comportamenti, di debiti e di documenti fideiussori nulli o falsi. E, poi, una continuità di amministratori (Paolo Vito Marti era prima amministratore di Gestor ed ora di S. Giorgio).

Ma il Sindaco, l’Assessore alle Finanze di Alghero, il Dirigente dei servizi Finanziari del Comune e lo stesso Presidente della SECAL hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Sassari per il trattenimento illecito di somme da parte del Concessionario, nonchè per la presentazione di documenti fideiussori, simili a quelli che i Magistrati bolognesi ritengono falsi. E’ stato anche coinvolto il Collegio dei Revisori dei Conti, che ha predisposto una relazione sul caso.



Le notizie sono tutte contenute sul sito del Quotidiano di Alghero. Il Comune di Alghero ha un’amministrazione di centro-destra. Il Capogruppo del PD locale è indignato per la vicenda ed attacca la Giunta per come l’ha gestita (cosa dovrebbe dire il PD qui da noi). L’assessore alle Entrate Michele Pais, con cui ho parlato, non sapeva degli analoghi problemi del nostro Comune e si è dichiarato preoccupatissimo perché la S. Giorgio riscuote tutti i tributi e perché un credito di oltre 8 miliardi di vecchie lire, difficile da incassare, rischia di rovinare un Comune di piccole dimensioni.


CHIEDO

• Se l’Amministrazione Comunale ritiene che una puntuale, rigorosa ed omogenea modalità di riscossione dei tributi locali sia elemento fondamentale di equità nei confronti dei contribuenti bolognesi;


• se l’amministrazione Comunale è al corrente che S. Giorgio spa (che ha rilevato Gestor) ha modificato la sua denominazione in “TRIBUTI ITALIA spa” , nel mese di novembre (mantenendo come Amministratore Delegato lo stesso Paolo Vito Marti, già amministratore di Gestor e di S.Giorgio e, credo, indagato dalla Procura della Repubblica di Bologna per truffa aggravata) ;


• Se l’Amministrazione Comunale è al corrente di un inquietante caso di analogia fra la situazione creditoria del Comune di Bologna nei confronti del concessionario Gestor e del Comune di Alghero nei confronti del proprio concessionario S. Giorgio;


• Se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza del fatto che la società S.Giorgio, socia di SECAL (consorzio costituito da Comune di Alghero, S.Giorgio e AIPA) ha presentato all’Amministrazione Comunale di Alghero una fideiussione garantita da FIDECOMM spa ed una successiva di FIDICOMM spa e che il Comune di Alghero non ha potuto escutere la fideiussione FIDECOMM, per la nota cancellazione della società dall’Albo dei soggetti autorizzati;


• Perché il Comune di Bologna non ha coinvolto, come ha fatto il Comune di Alghero, il Collegio dei Revisori nel valutare questa vicenda;


• Perchè l’Amministrazione Comunale di Bologna non ha provveduto, come il Comune di Alghero (che lo ha fatto il 28/11/2008), a presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Bologna per il trattenimento illecito di somme da parte del Concessionario, nonchè per la presentazione di documenti fideiussori (in possesso del Settore Entrate) che i Magistrati ritengono falsi;


• Se l’Amministrazione Comunale è già riuscita ad escutere le somme di cui Gestor è debitrice, garantite dalla nuova fideiussione della Società FG spa.

Serafino D’Onofrio