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 Società Civile - Il Cantiere Gruppo Consiliare Comune di Bologna
 
 
     
  Domanda di attualità in Consiglio Comunale del 14 settembre 2007  
     
     
 


 

ANCORA SUI RISARCIMENTI TAV DI VIA CORELLI E VIA CARRACCI
La manifestazione dei residenti di via Corelli, via Corticelli, via Zecchi e via S. Ruffillo conferma la necessità di affrontare con determinazione il tema dei risarcimenti, finora negati da TAV, e di una minima modifica del tracciato della Fondo Valle Savena, come richiesto da tempo dai cittadini.

Ma è anche il momento di fare il punto sugli indennizzi di via Carracci, dopo discriminazioni incomprensibili che disattendono il verbale di riunione del 5 giugno 2006 (Comune di Bologna, Quartiere Navile e TAV spa) e di cui TAV dovrà discutere con l’Amministrazione Comunale.
E’ necessario definire (entro il 30 settembre, termine di presentazione delle domande di risarcimento) quale sia il reale perimetro del Cantiere e quale distanza debba intercorrere tra gli edifici e la barriera di via Carracci per essere considerati “FRONTISTI”.
E, comunque, questa è la situazione dei mancati indennizzi (precisando che per “NON INDENNIZZATI” intendo sia coloro che hanno già ricevuto materialmente le somme, che coloro che sono stati soltanto ammessi ai rimborsi, senza aver ancora percepito nulla).

STRADA                                 CIVICO                             NON INDENNIZZATI

CARRACCI                                2/4                                  TUTTI (12 appartamenti) *
                                                2/5                                  TUTTI (7) *
CARRACCI                                71/12                               3
                                                71/13                               4
                                                49                                    4 *
FIORAVANTI                                7                                  22 *
                                                  5                                    5 *
                                                  1                                    2 *


12 + 7 nonostante gli edifici siano sopra il cantiere di CONDOTTE spa attivo anche di notte
4 non indennizzati nonostante siano frontisti
22 non indennizzati e 13 indennizzati
5 non indennizzati perché hanno le finestre interne e gli altri indennizzati
2 non indennizzati perché hanno un cortile interno e gli altri indennizzati

Il quadro è particolarmente lacunoso e contraddittorio perché, invece, sono stati considerati indennizzabili altri edifici per niente FRONTISTI (un palazzo in via Tiarini 24, la sede TIM di via Tiarini ed un supermercato di via Nicolò dell’Arca).

Chiedo
1 - Se l’Amministrazione Comunale ritiene fondamentale per il futuro della città la realizzazione della linea ad alta velocità ferroviaria e se ritiene che tale prospettiva debba gravare pesantemente sugli abitanti di alcune zone
2 - Se è al corrente che l’Info Point della TAV di via Carracci rifiuta di fornire ai cittadini i criteri in base ai quali sono stati accettati o esclusi alcuni immobili dai risarcimenti di via Carracci.
3 -Quali siano i tempi di accertamento e discussione dei risarcimenti chiesti dagli abitanti di via Corelli .
4 - A chi dovranno consegnare gli abitanti delle vie Corelli, Corticelli, San Ruffillo e Zecchi le domande predisposte da TAV per gli indennizzi di via Carracci.
5 - Con quali tempi e modalità ritiene che l’Amministrazione Comunale prenda in esame le proposte tecniche formulate dal Comitato dei residenti di via Corelli per lo spostamento della strada Fondo Valle Savena.



Serafino D’Onofrio


 



 

 

 
 
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