| |
ANCORA SUI RISARCIMENTI TAV DI VIA CORELLI E
VIA CARRACCI
La manifestazione dei residenti di via Corelli, via Corticelli, via Zecchi e
via S. Ruffillo conferma la necessità di affrontare con determinazione il tema
dei risarcimenti, finora negati da TAV, e di una minima modifica del tracciato
della Fondo Valle Savena, come richiesto da tempo dai cittadini.
Ma è anche il momento di fare il punto sugli indennizzi di via Carracci, dopo
discriminazioni incomprensibili che disattendono il verbale di riunione del 5
giugno 2006 (Comune di Bologna, Quartiere Navile e TAV spa) e di cui TAV dovrà
discutere con l’Amministrazione Comunale.
E’ necessario definire (entro il 30 settembre, termine di presentazione
delle domande di risarcimento) quale sia il reale perimetro del Cantiere e
quale distanza debba intercorrere tra gli edifici e la barriera di via
Carracci per essere considerati “FRONTISTI”.
E, comunque, questa è la situazione dei mancati indennizzi (precisando che per
“NON INDENNIZZATI” intendo sia coloro che hanno già ricevuto materialmente le
somme, che coloro che sono stati soltanto ammessi ai rimborsi, senza aver
ancora percepito nulla).
STRADA
CIVICO
NON INDENNIZZATI
CARRACCI
2/4
TUTTI (12 appartamenti) *
2/5
TUTTI (7) *
CARRACCI
71/12
3
71/13
4
49
4 *
FIORAVANTI
7
22 *
5
5 *
1
2 *
12 + 7 nonostante gli
edifici siano sopra il cantiere di CONDOTTE spa attivo anche di notte
4 non indennizzati
nonostante siano frontisti
22 non indennizzati e 13
indennizzati
5 non indennizzati
perché hanno le finestre interne e gli altri indennizzati
2 non indennizzati
perché hanno un cortile interno e gli altri indennizzati
Il quadro è particolarmente lacunoso e contraddittorio perché, invece, sono
stati considerati indennizzabili altri edifici per niente FRONTISTI (un
palazzo in via Tiarini 24, la sede TIM di via Tiarini ed un supermercato di
via Nicolò dell’Arca).
Chiedo
1 - Se l’Amministrazione Comunale ritiene fondamentale per il futuro della
città la realizzazione della linea ad alta velocità ferroviaria e se ritiene
che tale prospettiva debba gravare pesantemente sugli abitanti di alcune zone
2 - Se è al corrente che l’Info Point della TAV di via Carracci rifiuta di
fornire ai cittadini i criteri in base ai quali sono stati accettati o esclusi
alcuni immobili dai risarcimenti di via Carracci.
3 -Quali siano i tempi di accertamento e discussione dei risarcimenti chiesti
dagli abitanti di via Corelli .
4 - A chi dovranno consegnare gli abitanti delle vie Corelli, Corticelli, San
Ruffillo e Zecchi le domande predisposte da TAV per gli indennizzi di via
Carracci.
5 - Con quali tempi e modalità ritiene che l’Amministrazione Comunale prenda
in esame le proposte tecniche formulate dal Comitato dei residenti di via
Corelli per lo spostamento della strada Fondo Valle Savena.
Serafino D’Onofrio
|
|