domanda di attualità consiglio comunale del 16 novembre ‘07
Rassegna Stampa
Zamboni: "Tav, basta disagi o ridiscutiamo il progetto" - da "Il Resto del Carlino" del 17 novembre 2007 (file pdf)
Lavori Tav, l'ultimatum: "Basta disagi o li fermo" - da "Corriere di Bologna" del 17 novembre 2007 (file pdf)
Tav, disagi in via Carracci, Zamboni lancia l'ultimatum - da "Il Bologna" del 17 novembre 2007 (file pdf)
Tav, il Comune contro i costruttori - da "Il Domani" del 17 novembre 2007 (file pdf)
Comune, ultimatum per via Carracci - da "Repubblica" ed Bo del 17 novembre 2007 (file pdf)
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cittadini di via Carracci fra l’incudine e il martello
I CITTADINI DI VIA CARRACCI FRA L’INCUDINE E IL MARTELLO
Assessore Zamboni, le racconto di una corrispondenza decisamente inquietante
di cui l'Amministrazione Comunale non è al corrente perché sia Italferr che
Astaldi, si sono ben guardate dall'indirizzare anche al Comune delle lettere
che hanno spedito al mondo intero, dopo le richieste degli avvocati dei
cittadini che lamentavano i danni subiti dagli immobili a causa della
cementificazione delle fogne di maggio e giugno.
ITALFERR il giorno 10 agosto 2007 scriveva :
.........L'appaltatore Astaldi S.p.A. per legge e per contratto, è l'unico
soggetto
responsabile di eventuali danni connessi alla realizzazione delle opere
affidategli.
Per l'effetto vi invitiamo per il futuro ad indirizzare all'Appaltatore ogni
eventuale
richiesta connessa a fatti del genere a quelli lamentati.........
ASTALDI il 4 settembre rispondeva ad ITALFERR, scrivendo:
In particolare si ricorda che la scrivente Società e appaltatrice dei lavori
per la realizzazione della Stazione A.V. di Bologna in regime di legge 109/94
e pertanto sta operando come esecutrice dei lavori previsti nel Progetto
Esecutivo di Appalto secondo le modalità previste nel Progetto stesso e/o nei
Capitolati di Appalto, elaborati tutti prodotti da codesta committente.
Operando in tal modo, pertanto, eventuali danni alle opere e /o a terzi non
potranno che essere ricondotti a responsabilità proprie di codesta Società.
Per quanto sopra, si contesta integralmente il contenuto della nota richiamata
in epigrafe e si respinge ogni ipotesi di addebito a tale titolo da parte di
chiunque........
1. In materia di appalti di opere pubbliche. L'art 30 comma 3 L. 109/94
prevede l'obbligo dell'esecutore dei lavori di stipulare «una polizza
assicurativa che tenga indenne l'amministrazione aggiudicatrice da tutti i
rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati....e che preveda anche una
garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell'esecuzione dei
lavori sino alla data di emissione del certificato di collaudo
provvisorio».
2. L'art. 103 DPR 554/1999 al comma 1 stabilisce che l'esecutore dei lavori è
obbligato ai sensi dell'art. 30 comma 3 L. 109/94, a stipulare una polizza di
assicurazione che copra i danni subiti dalle stazioni appaltanti a causa del
danneggi amento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere,
anche preesistenti, verifìcatisi nel corso dell'esecuzione dei lavori
Poi c'è un sacco di Giurisprudenza per stabilire se le responsabilità facciano
capo a chi dà in appalto i lavori o a chi li esegue materialmente. Però, in
ogni caso, i cittadini danneggiati, in quanto terzi, hanno comunque diritto ad
essere risarciti dei danni patiti, lasciando poi al rapporto
appaltatore-committente ogni azione di rivalsa.
I danni consistenti ai locali privati e commerciali sotto il livello stradale
si susseguono da 5 mesi. L'ultimo allarme è stato dato dai Vigili del Fuoco
per l'allagamento delle cantine dello stabile all'angolo Carracci-Matteotti
martedì 13 u.s.
Chiedo
• Se l'Amministrazione Comunale ritiene fondamentale per il futuro della città
la realizzazione della linea ad Alta Velocità ferroviaria e se ritiene che
tale prospettiva debba gravare pesantemente sugli abitanti di alcune zone,
• Quale sia la reale condizione del sistema fognario di via Carracci e delle
strade limitrofe, dopo le ripetute "cementificazioni" eseguite dal mese di
maggio ai giorni nostri (che produce allagamenti continui delle cantine, anche
in condizioni di tempo favorevole),
• Se e quando l'Amministrazione provvederà al rifacimento a ciclo aperto della
rete fognaria evidentemente compromessa dopo tali interventi,
• Come intende l'Amministrazione Comunale sostenere i cittadini che sono
mortificati dal rimpallo di responsabilità fra ITALFERR e ASTALDI, che
impediscono alle persone di ottenere i giusti risarcimenti per i danni subiti.
Serafino D'ìOnofrio