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Domanda d'attualità Consiglio Comunale del 29 marzo 2007


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Risposta dell'Assessore Paruolo alla domanda d'attualità del consigliere D'Onofrio: Tav - Osservatorio ambientale - 29 marzo 2007 (file pdf)

 

 

 

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SE IL COMUNE NON INFORMA, I CITTADINI SUBISCONO GRAVI DANNI

Dopo la recente iniziativa promossa dal Comitato antiTAV di via Carracci e da alcuni consiglieri di Quartiere dei gruppi dell’Altra Sinistra (apparsa sui quotidiani allegati) ho effettuato alcune verifiche e sono a chiedere agli assessori competenti se l’Amministrazione Comunale:

1 - considera ancora la partecipazione dei cittadini uno degli elementi fondamentali del programma di Mandato;


2 - ritiene ancora fondamentale assicurare ai cittadini residenti, almeno, una corretta e puntuale informazione in occasione di lavori che riguardano la realizzazione di grandi opere;


3 - ha informato i cittadini residenti ed il Comitato di via Carracci (che avevano appreso la notizia dal sito www.pianoperlasalute.it) che il preannunciato progetto VIS (valutazione di impatto sulla salute) che prevedeva un’analisi di impatto sulla salute nell’ambito di grandi opere nel territorio bolognese, con particolare attenzione ai soggetti “fragili” (anziani e bambini affetti da patologie broncopolmonari) li vedrà coinvolti e a partire da quando;


4 - come intende procedere con l’attuazione di tale VIS considerato che, il responsabile indicato sul progetto e che teneva i contatti con gli Enti interessati, non è più un dipendente del Comune

Si chiede inoltre:

1 - se esiste una prescrizione di ARPA e AUSL che subordinava l’inizio dei lavori in via Carracci, nelle giornate prefestive e festive e nelle ore notturne, alla realizzazione (a spese di TAV) di doppi infissi e di impianti di condizionamento in tutte le abitazioni interessate e danneggiate dagli interventi;


2 - perché l’Amministrazione Comunale, nell’incontro di febbraio con TAV, non ha chiesto all’Azienda l’adozione di analoghi provvedimenti anche per le abitazioni che affacciano sul Cantiere di via Corelli (visto che da oltre 8 anni i residenti subiscono polveri, vibrazioni e rumori fino alle 21 di ogni giorno, sabato e domeniche compresi);


3 - perché l’Amministrazione Comunale non ha comunicato tale opportunità ai residenti di via Corelli, intervenuti alla recente udienza conoscitiva in Comune.


Serafino D’Onofrio