Domanda d'attualità Consiglio Comunale del 29 giugno 2007
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in via Carracci: una scadenza improvvisa fissata in piena estate
TAV in via Carracci: una scadenza improvvisa fissata in piena estate
La situazione di esasperazione e di delusione dei cittadini di via Carracci è
grave come la descrivono i quotidiani perché, al di là degli ottimismi
propagandistici, in questi anni i residenti ed i commercianti hanno scoperto e
subìto ogni genere di impiccio, di disagio, di danno e di imprevisto.
I valori medi annuali delle polveri rilevati dall’Osservatorio Ambientale, se
confrontati con quelli della centralina di S. Felice, sono sempre superiori in
via Carracci. Ma in maggio i valori della strada interessata dalla TAV sono
quasi del doppio di quelli del Centro. E’ probabile che anche in prossimità di
altri cantieri ci sia questa criticità ma il fatto è che la fase critica alla
Bolognina dura da anni e durerà ancora. In via Carracci sarebbe necessaria,
quindi, una Valutazione di impatto sulla salute di questo cantiere, come
quella che era stata già definita dal Comune con l’azienda USL nei mesi scorsi
e che l’assessore Paruolo ha arbitrariamente eliminato.
I risarcimenti dovrebbero coprire 48 mesi (due anni prima e due dopo dai danni
subiti) ma da quando decorre il “prima” e quando finisce il “poi”? I criteri
di indennizzo dovrebbe spiegarli l’INFO POINT secondo quello che indica un
documento sottoscritto da TAV Comune e Quartiere il 5 giugno 2006. Da allora
nessuno ha ricevuto tali informazioni presso l’INFO POINT.
E, poi il cemento dell’ultimo mese, devastante per le proprietà per l’attività
dei negozi. Un’inadempienza grave, senza alcuna informazione offerta ai
cittadini, anche in questo caso.
Gli anziani vanno prevalentemente in ferie in giugno e quelli di via Carracci
che ci sono stati troveranno la sorpresa che il termine per la presentazione
delle richieste di risarcimento è stato fissato da FS tre giorni fa, nel 6
luglio 2007. Spero che almeno il termine, non sia stato concordato con il
Comune, visto che finora non se ne era mai parlato.
Chiedo
1 - Se l’Amministrazione Comunale ritiene che la partecipazione e la
condivisione dei progetti da parte dei cittadini sia ancora un elemento
fondamentale che si manifesta in primo luogo con una corretta e tempestiva
informazione delle persone.
2 - Se l’Amministrazione Comunale, compreso il Quartiere Navile era al
corrente del termine (6 Luglio prossimo venturo)fissato da TAV per la
presentazione delle domande per il risarcimento da parte dei cittadini
residenti in via Carracci e strade limitrofe.
3 - Se tale termine sarà valido anche per gli esercizi Commerciali
4 - Se l’Amministrazione condivide che, senza alcun preavviso, il termine
ultimo venga fissato mentre le molte famiglie di anziani di via Carracci sono
in ferie prima dei mesi di Luglio e Agosto.
5 - Se ritiene che una tale scelta non sia collegata alla volontà di TAV di
non valutare, con i dovuti rilievi tecnici da parte dei residenti, i
recentissimi danni provocati dall’intasamento del sistema fognario attraverso
l’immissione di massicci quantitativi di cemento
6 - Se tale termine si intende riferito ai risarcimenti dei danni provocati ai
residenti di via Corelli.
7 - E, qualora i residenti di via Corelli fossero esclusi, a che punto sono le
intese per individuare le modalità di risarcimento per i danni da polveri e
rumori subiti in quasi dieci anni da questi cittadini del Quartiere Savena
Serafino D’Onofrio