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Domanda di attualità nel Consiglio Comunale del 16 gennaio 2006


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Risposta dell'Assessore Zamboni alla domanda di attualità - via d'azeglio come via carracci e come l'ex manifattura? -  del consigliere D'Onofrio - 17 gennaio 2006 (file pdf) - Bozza non ancora corretta dall'assessore

Rassegna Stampa

Via Carracci, Comune contro tav "Poca trasparenza sui lavori" - da "La Repubblica" ed Bo del 18 gennaio 2006 (file pdf)

Lavori in via Carracci, Zamboni critica la Tav - da "Il Resto del Carlino" ed Bo del 18 gennaio 2006 (file pdf)

 

 

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VIA D’AZEGLIO COME VIA CARRACCI E COME L’EX MANIFATTURA ?

Inizia la protesta dei cittadini di via D’Azeglio, via Tagliapietre e via Castelfidardo per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo pertinenziale, che sconvolgerà per anni la vita della zona, senza offrire la possibilità ai residenti di acquistare i posti macchina che avranno il costo astronomico unitario di 55mila euro (110 milioni circa).

Poiché la zona è attraversata dall’Aposa, è presumibile che saranno rinvenuti reperti archeologici tali da bloccare o impedire i lavori (come è accaduto nel parco dell’ex Manifattura Tabacchi, dove i lavori del mega-parcheggio sono fermi per il rinvenimento di una diga fluviale e dove le associazioni dei cittadini, il Centro anziani e finanche la Parrocchia sconsigliavano di fare interventi così invasivi). Anche in via Riva Reno (a cento metri dal canale) era presumibile che si rinvenissero vestigia antichissime ma le perizie fatte in precedenza non hanno impedito l’inizio dei lavori.

In via Carracci la situazione non è migliore. L’Altra Sinistra, pochi giorni prima di Natale, ha denunciato i disagi provocati ai cittadini dai lavori, la grave crisi del commercio nella strada e le condizioni di insicurezza della circolazione stradale, dopo il restringimento della carreggiata. La TAV non ha rispettato alcuni fondamentali impegni in materia di partecipazione e informazione dei cittadini ed è in ritardo con la tabella di marcia.

Inoltre, l’Osservatorio Ambientale appare assolutamente inefficace a monitorare in modo tempestivo le conseguenze che i lavori provocano. Ho ricevuto da circa 10 giorni i rilievi fonometrici relativi ai mesi di settembre ed ottobre 2005. I rilievi dei mesi fino a settembre ci erano già stati consegnati nel mese di novembre e, da allora sono stati “sviluppati” soltanto i rilievi del mese di ottobre. Il tutto rispondeva ad una domanda di attualità di settembre e tutto questo spiega come un osservatorio così serva a poco o niente.


Chiedo

di avere copia della perizia tecnica che escluda presenze archeologiche nella zona del futuro parcheggio di via D’Azeglio e che garantisca la stabilità degli edifici attuali,
di conoscere lo stato delle indagini sul sottosuolo del parco della Manifattura delle Arti,
dati sulle polveri, sul rumore, sulle vibrazioni e sul rispetto dei tempi del cantiere TAV di via Carracci,
quali iniziative intende porre in essere l’Amministrazione per costringere la TAV al rispetto degli impegni di informazione assunti nei confronti dei cittadini.


Serafino D’Onofrio