Domanda di attualità nel Consiglio Comunale del 3 aprile 2006
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zanzara tigre e i grandi laghi
LA ZANZARA TIGRE E I GRANDI LAGHI
Leggo il messaggio inviato, 10 giorni fa, da una signora all'Unità Intermedia
Igiene. “Sono una cittadina che abita in via Lame a Bologna, esattamente con
le finestre sul Parco dell'ex Manifattura Tabacchi. Stamattina ho trovato in
casa 3 zanzare e ho pensato subito che era un po' presto, visto che il caldo è
arrivato solo da un paio di giorni. Ho, quindi, collegato l'accaduto al
cantiere, aperto per la costruzione del parcheggio sotterraneo, che è fermo da
molto tempo dentro il parco stesso. Esso ha un grande scavo che da mesi è
colmo d'acqua stagnante per cui ho pensato alle varie forme di prevenzione
contro la zanzara tigre, che giustamente ci suggerite. Credo che sia arrivato
il momento di intervenire a tal proposito altrimenti appare del tutto inutile
chiedere di vuotare sottovasi e recipienti vari per poi lasciare un invaso
simile.
Questa la richiesta della signora e ieri sono andato a passeggio nel Parco
incompiuto e, dalla finestrella che i cittadini hanno chiesto per vedere cosa
accade nel “buco”, ho verificato che c’è un lago grande da cui emergono la
storica DIGA ed altre pozzanghere consistenti.
Ma il lago più grande (un invaso naturale lunghissimo visibile dalla foto del
27 marzo) è in via Carracci, dove sotto le barriere (che sono antirumore solo
da pochi giorni) ristagna una massa d’acqua da cui potranno venir fuori delle
belle zanzarone-tigre grasse come calabroni.
Il 21 marzo la responsabile del Settore Salute ha firmato un’ordinanza
sindacale che ricalca le solite misure preventive e di disinfestazione per
debellare la zanzara –tigre. Suggerimenti, minacciose prescrizioni e penalità
per tutti i contravventori: amministratori di condomini, anziani che curano
gli orticelli, cittadini amanti delle piante e delle natura. Si richiede
attenzione, precauzioni e una vigilanza che sa tanto di delazione sociale.
Tutti devono stare attenti a tenere puliti terrazze e balconi, a non far
ristagnare l’acqua nei sottovasi, a sbarazzarsi dei pneumatici (ma quanti sono
i bolognesi che tengono i copertoni vecchi in giardino e sul balcone?).
E poi, nel Parco della ex Manifattura e in via Carracci, nessuna precauzione.
Gli invasi provocati dalle “grandi opere” non vengono prosciugati e le zanzare
possono moltiplicarsi in libertà.
Chiedo
1 - quali provvedimenti l’Amministrazione intende mettere in atto per
difendere anche i cittadini di via Lame, via Riva Reno, Via Azzo Gardino e di
via Carracci dal tormento della zanzara-tigre;
2 - se anche nei grandi laghi saranno inserite le pasticchette o le piastrine
di rame;
3 - se i provvedimenti necessari a fronteggiare l’emergenza provocate dagli
invasi d’acqua stagnante provocati dai lavori saranno a spese
dell’Amministrazione Comunale o delle Imprese che realizzano gli interventi.
Serafino D’Onofrio