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Intervento d’inizio seduta nel Consiglio Comunale del 5 dicembre 2005


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Rassegna Stampa

La Uil manifesta all'aeroporto - da "Il Domani" del 6 dicembre 2005 (file pdf)

Aeroporto. Oggi il cda sul futuro della Sab  - da "Il Resto del Carlino" ed Bo del 6 dicembre 2005 (file pdf)

Aeroporto, oggi lo sciopero 'morbido' della Uil: "Solo un segnale" - da "IL Resto del Carlino" ed Bo dell'8 gennaio 2006 (file pdf)

 

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Intervento d’inizio seduta nel Consiglio Comunale del 5 DICEMBRE 2005

ALL’AEROPORTO DI BOLOGNA SI VOLA BASSO


Tre società si contendono i servizi dell’aeroporto Marconi:
MARCONI HANDLING (creata dalla SAB dopo la denuncia dell’Antitrust) con circa 300 dipendenti,
B.A.S. (40% SAB e 60% Ataservice) con circa 70 dipendenti,
AVIA PARTNER (inglese - 4.500 dipendenti negli scali europei) con circa 80 dipendenti.

Dalla presenza di più gestori (che servono le compagnie aeree) doveva scaturire un miglioramento della qualità dei servizi, una maggior specializzazione del personale e un miglioramento degli standard di sicurezza del lavoro. E invece, da allora, alcuni lavoratori hanno cambiato datore di lavoro già 3 volte. Da ottobre sono rimasti a casa 40 stagionali. I servizi di facchinaggio e pulizie sono da tempo esternalizzati a 4 cooperative per le quali lavorano operatori carenti di adeguata formazione in materia di igiene sicurezza sul lavoro. Soprattutto, è stata indetta una gara d’appalto che contrasta con quanto concordato recentemente dal Comune di Bologna con le confederazioni sindacali CGIL,CISL,UIL sulla trasparenza degli appalti.

Infatti, per l’appalto di pulizia dell’Aerostazione (che riguarda tutte le parti accessibili al pubblico, pulizia dei piazzali esterni e lo sgombero-neve), i criteri di gara attribuivano il 60% di punteggio al ribasso del prezzo ed il 40% alla qualità del servizio. L’azienda che gestiva i servizi in precedenza (Coop Service) non ha partecipato perché non ha ritenuto che la base d’asta fosse idonea a garantire una qualità di servizio adeguata. Ed allora, il servizio (con decorrenza 1 novembre) è stato assegnato alla cooperativa che ha riportato il peggior punteggio per qualità di servizio e che ha praticato il massimo ribasso (15.50%). Ovviamente si è classificata, come seconda, la coop. che aveva offerto un ribasso inferiore ma che avrebbe offerto servizi di qualità più elevata.

Questa situazione ha provoca un peggioramento delle condizioni di lavoro degli operatori delle cooperative (riduzione delle unità in servizio per ogni turno e riduzione del valore del buono pasto da 4.67 a 2 euro). Inoltre, le cooperative per svolgere i servizi in queste condizioni di ristrettezza devono utilizzare personale giornaliero (assunto senza contratto ma in base allo statuto sociale, senza previdenza, senza malattie e senza alcun nastro lavorativo.

La UILTRASPORTI ha denunciato oggi in una conferenza stampa questo stato di cose ed ha preannunciato per domattina (6 dicembre) una marcia dei lavoratori aeroportuali con presidio davanti alla Prefettura e per il giorno 8 gennaio dalle 4.30 alle 7 uno sciopero già autorizzato dalla Commissione di Garanzia.


Serafino D’Onofrio