Società Civile Di Pietro Occhetto - Logo Gruppo Consiliare Comune di Bologna Titolo Il Cantiere Titolo
     
  scelta del carattere A A A
 

 

 

Intervento del Consigliere D'Onofrio in data 8.11.2004


pagina per stampa


 

home/interventi/in data 8 novembre 2004



Data Seduta: 08/11/2004

Argomento:


N. 265 DELL'O.D.G. - PG.N. 221543/2004: INDIRIZZI PER LA DEFINIZIONE DEL
TRACCIATO DELLA LINEA 1 DELLA METROPOLITANA LEGGERA (METROTRANVIA) DI
BOLOGNA. (DICHIARAZIONI DI VOTO E VOTAZIONE)





Consigliere D'ONOFRIO SOCIETÀ CIVILE DI PIETRO-OCCHETTO




Grazie Presidente. Questa voglia dichiarata di grandi infrastrutture del
centro destra sparisce sempre quando i progetti sono presentati dagli
altri. Il progetto precedente prevedeva uno sventramento della collina,
prevedeva un intervento assolutamente invasivo rispetto alla già provata
condizione della città, e invece credo che con questo progetto, con questo
percorso misto la Giunta riesca a proporre ai cittadini una soluzione che
dopo una prima fase di costruzione e realizzazione, di cui dovremo valutare
gli impatti e le difficoltà, porterà grandi benefici. Ci saranno,
ovviamente, disagi e dissensi, sono fiducioso sul fatto che l'assessore
Zamboni riesca con i cittadini e con i comitati che in parte stanno
sorgendo, e che in parte sorgeranno, a condurre una gestione partecipata
del progetto, perchè la prospettiva è affascinante una volta attiva la
relazione Metro/Tramvia si affronteranno in modo diverso i problemi del
tempo, i problemi del lavoro, l'utilizzazione dei mezzi pubblici, lasciando
a casa l'auto e angosciandoci di meno. Io credo che queste cose, questo
intervento, che non è sicuramente un intervento di piccola importanza, e
che incontrerà difficoltà che dovranno essere superate volta per volta,
sarà un intervento che cambierà la faccia a questa città, al modo di
vivere, e per questo dichiaro il voto favorevole del mio gruppo. Grazie..




Data Seduta: 08/11/2004

Argomento:


N. 207 DELL'O.D.G. - PG.N. 164791/2004: ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE IL

SINDACO E LA GIUNTA AD APRIRE UN CONFRONTO POLITICO-PROGRAMMATICO SULLE
SCELTE
DA ATTUARE PER DETERMINARE UNA "MOBILITA' SOSTENIBILE", PRESENTATO DAL
CONSIGLIERE GATTUSO IN DATA 26/07/04. (PRES. ODG COLLEGATO GATTUSO ED
ALTRI - APPROVATO)

(COLLEGATO)
ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE IL SINDACO E LA GIUNTA AD ATTIVARSI
NELL'AMBITO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE, AFFINCHÈ SI REALIZZI UN
EFFICENTISSIMO SISTEMA PER IL TRASPORTO DI MASSA INTEGRATO. PRESENTATO
DAL CONSIGLIERE GATTUSO NELLA SEDUTA DELL'8 NOVEMBRE 2004 E VOTATO NEL
CORSO DELLA SEDUTA STESSA.
(ODG 274 PGN 234066/04)





Consigliere D'ONOFRIO SOCIETÀ CIVILE DI PIETRO-OCCHETTO




Grazie signor Presidente. Dunque, un ordine del giorno che avevamo
accennato già in conferenza dei Capigruppo avremmo presentato io e il
consigliere Gattuso, siamo ferrovieri e c'è questa lobby strisciante anche
all'interno del Consiglio. Siamo molto contenti si sono aggiunti i
Capigruppo della maggioranza, il Presidente della Commissione Paolo Natali,
il vicepresidente Paolo Foschini e credo anche altri. È un ordine del
giorno che in parte conoscete, il vecchio Consiglio l'aveva già votato
all'unanimità, l'assessore Zamboni ne condivide l'importanza e l'utilità. È
un collegamento ferroviario assolutamente non alternativo alla linea che è
stata proposta oggi, come non lo era al progetto vecchio. Si tratta di
aggiungere una opportunità, visto che questo binario di collegamento tra
Fiera/Stazione FS è già esistente, ma è molto intasato. Il Comune, Ferrovie
e Fiera possono mettersi assieme per realizzare questo progetto che
consiste nel raddoppiare il binario, dedicando al collegamento novecento
nuovi metri di rotaia. E' possibile, in questa fase, la realizzazione da
parte delle Ferrovie con un costo veramente molto limitato, utilizzando gli
interventi già in corso. Questo collegamento ferroviario consentirà il
trasporto di circa mille persone a convoglio, in questa relazione sarà
possibile così raggiungere la Fiera con treni che partono già da altre
destinazioni; dalla Romagna, da altre città, così come sarà possibile
garantire tali servizi in occasione di grandi eventi fieristici, non ultimo
il motor show, il SAIE, ma tante altre fiere. Soprattutto negli orari di
punta, il collegamento fiera/stazione è utile. Quindi un servizio del
genere può essere realizzato soltanto avendo una disponibilità di binario,
tale servizio navetta consentirà anche dalla stazione di raggiungere
direttamente la fiera, dove l'istituzione fieristica ha predisposto un
accesso dalla fermata Fiera alla biglietteria di via Michelino. Bologna
così potrebbe avere, in occasione di eventi internazionali fieristici, come
tante città europee un collegamento ferroviario diretto. Altri vantaggi;
non c'è da espropriare nessun area. Un costo limitatissimo, circa trenta
miliardi di vecchie lire. Per una frequenza minima di dieci treni ora negli
orari di punta.
Sono contento che questo ordine del giorno abbia ricevuto tante adesioni e
vi chiedo di metterlo in votazione. Grazie.



Data Seduta: 06/12/2004

Argomento:


N. 306 DELL'O.D.G. - PGN. 249029/2004: ORDINE DEL GIORNO TENDENTE AD
INVITARE IL CIPE AD APPROVARE CON URGENZA IL PROGETTO DELLA LINEA 1 DELLA
METROPOLITANA, RISPONDENDO ALLE ESIGENZE DELLA CITTA' E ASSOLVENDO AGLI
IMPEGNI ASSUNTI DAL GOVERNO, PRESENTATO DAL SINDACO IN DATA 29.11.2004
((APPROVATO))

A CUI SI COLLEGA
N. 305 DELL'O.D.G. - PGN. 249027/2004: ORDINE DEL GIORNO TENDENTE AD
AUSPICARE CHE IL PROGETTO DEL METRO SIA RIVISTO E CHE SIANO ACCOLTE LE
INDICAZIONI E PRESCRIZIONI TECNICHE DEL MINISTERO E DEL CIPE AFFINCHE' LE
QUESTIONI POLITICHE E DI CHIERAMENTO NON INTERFERISCANO STRUTTURALMENTE
SULLA REALTA' DEI FATTI, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GALLETTI IN DATA
29.11.2004 ((RESPINTO))





Consigliere D'ONOFRIO SOCIETÀ CIVILE DI PIETRO-OCCHETTO




Grazie signor Presidente. L'ho già detto in Commissione, temo il disagio, i
gravi disagi che nelle zone che sono già state provate da altri esperimenti
di viabilità in passato. Il caso emblematico è quello della via Emilia
Ponente, strada che porta fuori Borgo Panigale. Credo che ci saranno dei
disagi per i cittadini, ma credo che affrontare la realizzazione di
un'opera come questa voglia anche avere prima disagi e poi cambiare
completamente le abitudini di come ci si muove in città.
Su questo ho fiducia, lo dicevo quando ne parlammo la prima volta in
commissione. Io sono venuto a Bologna venticinque anni fa, no, di più
forse, nel '77. Quando andai via da Napoli avevano cominciato a circondare
tutte le piazze con delle impalcature e dentro poi armeggiavano, facevano
un buco. Scavava la metropolitana, che io credevo non avrebbero visto i
miei figli, non io, i miei figli. Ogni volta che tornavo a casa, a Napoli,
prendevo il tassì e col tassista dicevo: è lì? Lì scavano per la
metropolitana. Quindi questa cosa fideistica, c'è sempre da scavare, io
pensavo non avrei mai visto quest'opera finita. Tenete conto che a Napoli
prima c'era solo l'autobus, o meglio l'autobus a Napoli non è un mezzo di
trasporto, è una probabilità, cioè c'è una possibilità che prima o poi
arrivi anche l'autobus, ma viene nella scala delle priorità per ultimo.
Cioè uno va a piedi e poi eventualmente se proprio gli passa davanti un
autobus che si può prendere lo prende. In questa condizione io che nel
frattempo poi ho avuto modo di visitare città europee nelle quali si girava
con la metropolitana, pensavo quando finirà? Poi, con una esplosione,
negli ultimi cinque/sei anni ho visto realizzate tante cose. Se vi capita
di andare a Napoli, è come girare a Parigi, a Londra, a New York,. Nel
centro di Napoli le zone sono assolutamente rifiorite, sono tutte
raggiungibili, si raggiunge la stazione col Vomero, quindi punti che prima
richiedevano due ore di percorso di autobus, in 23/24 minuti cambiando
treno. Cose che hanno cambiato completamente il modo di sposarsi delle
persone. E si vedono persone che escono ordinatamente dalla metropolitana
felici, ci girano felici, risparmiamo tra andata e ritorno, per andare a
lavorare, un'ora e mezza, due ore.Vuol dire cambiarsi la vita. Sono
fiducioso su quello che Zamboni propone, il progetto è stato fatto da
persone qualificate. E, quando saranno finiti i lavori daranno un risultato
che sarà sicuramente apprezzabile. Le persone che in questi prossimi mesi,
nei prossimi anni, combatteranno questi impianti, questo investimento,
questa grande opera, avranno dei benefici che tuttora nessuno può
immaginare se non vedendo quello che erano le città,dove questi servizi
sono stati realizzati. Per questo io pronuncio questo voto favorevole con
grande fiducia e con grande ottimismo. Grazie.