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  risposta dell'assessore Mura alla domanda di attualità del 30 marzo 2005 del consigliere D'Onofrio  
     
  Data Seduta: 30/03/2005

Argomento:


DOMANDA D'ATTUALITA': EMANATA L'ORDINANZA, APPLICARLA SUL SERIO






Assessore MURA




Rispondo al consigliere D'Onofrio. La Giunta ha presente sia il rilievo
dell'ARPA sia le problematiche giustamente sollevate dai residenti di via
del Pratello e credo che abbia dato ampia dimostrazione di non avere
sottovalutato o ignorato il problema. L'ARPA nel suo rilievo specifico, lo
leggo testualmente, perché può esserci utile per rispondere alle sue
domande, "durante i sopralluoghi effettuati si è accertata l'esistenza di
un numero rilevante di pubblici esercizi e circoli privati in via del
Pratello, che comporta la presenza sulla pubblica via all'interno dei
locali e sugli spazi esterni autorizzati di un numero rilevante di
avventori. La presenza degli stessi avventori costituisce la sorgente
sonora predominante in grado di caratterizzare acusticamente tutta l'area
in questione, creando un campo sonoro diffuso che coinvolge tutte le
abitazioni che si affacciano sulla pubblica via."
Nel momento in cui le principali fonti del disturbo, per ammissione degli
stessi comitati, e come precisato anche in questa relazione dall'ARPA, sono
all'esterno, con i provvedimenti che la Giunta ha adottato intendiamo
regolamentare e limitare l'uso improprio degli spazi esterni tanto pubblici
che privati. Infatti ho firmato anche un'altra ordinanza, oltre quella che
cita lei, che vieta la vendita di alcolici da trasporto dalle ore 21..00,
questo al fine di limitare l'uso improprio della strada e dei portici,
quindi degli spazi pubblici. Inoltre l'ordinanza che lei cita stabilisce
anche che i cosiddetti dehors all'una devono essere completamente chiusi al
pubblico e già dalle 24.00 deve cessare la somministrazione in questi
spazi: quindi limitare l'uso improprio degli spazi esterni privati.
Lei afferma poi che saranno minime le possibilità di avere controlli
efficaci, e fa una sua proposta chiedendo di limitare da subito gli orari
di chiusura dei pubblici esercizi, ma mi permetta di farle una domanda: se
non crede in controlli efficaci sull'osservanza delle due ordinanze da me
appena firmate, perché invece crede che un diverso provvedimento privo di
controllo possa essere efficace? Non vedo il perché le mie due ordinanze
non saranno osservate, invece la sua limitazione potrebbe essere
controllata e osservata.
Noi - gentile Consigliere - stiamo veramente cercando di affrontare il
problema, senza nasconderci dietro soluzioni facili che servirebbero solo a
vendere del fumo, ma a rimandare il problema. Le comunico che il comandante
della Polizia municipale, condividendo a pieno questo obiettivo, ha
garantito in Conferenza dei Presidente di Quartiere, che saranno istituiti
controlli specifici sul rispetto delle ordinanze e che il risultato di tali
controlli sarà continuamente comunicato a questo Assessorato, così come il
settore economia attraverso lo sportello per le imprese si è impegnato ad
adottare in tempi reali tutti i provvedimenti di sanzione accessoria
conseguenti agli accertamenti degli agenti. Ricordo inoltre che anche per
verificare i risultati che si otterranno, esiste un impegno della Giunta ad
un costante monitoraggio dei rumori, che ci fornisca l'evoluzione delle
situazioni, ed eventualmente gli elementi che giustifichino interventi più
radicali, quali eventualmente la riduzione che propone lei per aree
ristrette o per una zona, tant'è che nell'ordinanza è stato previsto. Sarà
inoltre costituito un tavolo tecnico composto da rappresentanti delle
associazioni di categoria, sindacati, associazioni di consumatori,
presidenti dei Quartieri, che verificherà i risultati e formulerà le
proposte in merito ai risultati raggiunti: il Quartiere Saragozza è stato
coinvolto sin dall'inizio dell'iter che ha portato all'emissione delle due
ordinanze, e come tutti i Quartieri è stato e sarà soggetto prioritario per
la soluzione di qualsiasi decisione. Posso poi capire che i residenti siano
esasperati da anni di segnalazioni e proteste sempre inascoltate, così come
posso capire il motivo che porta Consiglieri e candidati alle consultazioni
regionali a farsi portavoce di questa esasperazione. Vorrei comunque
invitare tutti a considerare sia l'iter seguito per arrivare
all'approvazione dell'ordinanza, sia il loro contenuto nella loro
complessità. Grazie.



 
 
 
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