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FORUM: Sei favorevole allo spegnimento di "Sirio" al sabato? SI, NO, perchè?

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SEI FAVOREVOLE ALLO SPEGNIMENTO DI "SIRIO" AL SABATO? SI, NO, perchè? ...DICCI COME LA PENSI
 

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L'ALTRA SINISTRA VOTA L'ORDINE DEL GIORNO PER NON OSCURARE SIRIO mentre la destra i DS e la Margherita istituiscono un tavolo che bla bla bla... - rassegna stampa del 30 ottobre 2005 <segue>

 

Rassegna Stampa

 

"Sirio spento? Cittadini denunciate il Comune"  - da "Il Resto del Carlino" ed Bo del 16 dicembre 2005 (file pdf)

Sirio, la sfida dei comitati: cittadini fate causa al Comune - da "La Repubblica" ed Bo del 16 dicembre 2005 (file pdf)

Appello dei comitati antismog ai cittadini: "Promuovere azioni legali contro il Comune" - da "L'Unità" ed Bo del 16 dicembre 2005 (file pdf)

Sirio, si apre il rebus del Natale - da "L'Unità" ed Bo del 13 dicembre 2005 (file pdf)

Sirio spento da oggi a Natale, ma Rita è accesa - da "La Repubblica" ed Bo del 12 dicembre 2005 (file pdf)

Sirio va in letargo per due settimane - da "Il Domani" del 12 dicembre 2005 (file pdf)

Legambiente e i comitati antismog: "la meraviglia dell'assessore ci stupisce"  - da "Il Domani" del 7 dicembre 2005 (file pdf)

Su Sirio i Verdi prendono le distanze dagli alleati - da "Il Domani" del 30 novembre 2005 (file pdf)

A sabato Sirio resta spento. In consiglio l'Unione si divide - da "L'Unità" ed Bo del 30 novembre 2005 (file pdf)

Il consiglio approva l'odg su Sirio - da "La Repubblica" ed Bo del 30 novembre 2005 (file pdf)

Su Sirio la maggioranza si spacca. Rita, 2.000 multe al giorno nella 'T' - da "Il Resto del Carlino" ed Bo del 29 novembre 2005 (file pdf)

Occhio elettronico arriva il "si" alla commissione - da "Il Domani" del 29 novembre 2005 (file pdf)

Sirio, l'Unione divisa al voto. Verdi e Rc non s'arrendono - da "La Repubblica" ed Bo del 22 novembre 2005 (file pdf)

Su Sirio la maggioranza non si spacca - da "Il Domani" del 22 novembre 2005 (file pdf)

Sirio, Maggioranza divisa. Fallita la mediazione a sinistra - da "Il Resto del Carlino" ed Bo del 212 novembre 2005 (file pdf)

"Sabato Sirio resta spento". Delusi gli antismog - da "Il Domani" del 18 novembre 2005 (file pdf)

Comitati delusi dall'incontro in Comune: i sabati senza Sirio rimangono - da "Il Resto del Carlino" ed Bo del 18 novembre 2005 (file pdf)

Comitati antismog: 'Delusi dal sindaco' - da "La Repubblica" ed Bo del 18 novembre 2005 (file pdf)

Sirio, 500 in corteo: "Riaccendetelo" - da "La Repubblica" ed Bo del 13 novembre 2005 (file pdf)

Sirio spento ma il traffico può attendere - da "L'Unità" ed Bo del 13 novembre 2005 (file pdf)

Sirio, la protesta ferma San Vitale - da "Il Domani" del 13 novembre 2005 (file pdf)

Anche l'Altrasinistra scende in piazza "Non siamo qui solo per spingere bottoni" - da "Il Domani" dell'11 novembre 2005 (file pdf)

"Cofferati ci ha traditi. In piazza per Sirio" - da "Il Resto del Carlino" Ed. Bo dell'11 novembre 2005 (file pdf)

Sirio, i comitati tornano in piazza - da "La Repubblica" ed Bo dell'11 novembre 2005 (file pdf)

 


I VOSTRI COMMENTI alla domanda "Sei favorevole allo spegnimento di "Sirio" al sabato? SI, NO, perchè? dicci come la pensi"

nome = Patrick
cognome = Coppock
messaggio = No, io credo che ora che Sirio è finalmente in funzione sarà
una buona idea di tenerlo acceso per un periodo sostanziale, per fare
conoscere meglio come funziona in pratica. Ma primo di tutto per dare al
pubblico automobilista bolognese un tempo adeguato per abituarsi proprio
bene al pensiero (ancora piuttosto nuovo mi pare) che non è un diritto
umano di entrare in città con la macchina, il motobici o motorino. Ogni
entrata nel centro con un mezzo di trasporto privato porta con sè un
impegno etico forte che deriva dalla responsabilità personale e civica che
tutti noi cittadini abbiamo di dedicarsi in nostro modo, e nel modo
migliore possibile alla reduzione del livello di inquinamento (sia da
polvere e gass, che rumore ed altri rischi per la salute) nella nostra
città. Questa è, mi pare, una cosa di base abastanza semplice per tutti di
capire, ed la comprensione di questa responsabilità è anche una
presupposizione assoluta per la costruzione assieme di una vita più civile,
più sana, più umana e più vivibile per TUTTI (anche, e specialmente, per
quelli che NON hanno la macchina, il motobici, motorino ecc.) nel centro di
Bologna. Ci sono già stati parecchi effetti positivi di SIRIO, e credo che
noi a Bologna deviamo proseguire lungo questa buona strada per il futuro.
In fatti, io aspetterò ora (con ansia) solo il momento quando ognuno di noi
per entrare in centro con la macchina ecc., deve pagare qualcosa per il
passaggio. Ho presente che io vedo questo da un punto di vista magari un
po' "estraneo" per il/la "tipico/a" bolognese, dato che sono vissuto
ventisei anni della mia vita in Norvegia, dove tutti le grande città sono
circoindate da una rete di punti di entrata a pagamento del tipo
"telepass", ma l'esperienza lì fino ad ora è stato, mi pare, molto
positiva, e le entrate del sistema di pagamento danno molti fondi per il
miglioramento dell'ambito generale del centro e del trasporto pubblico. Per
più informazione vedete questo sito web in inglese dalla la mia "vecchia"
città di Trondheim (http://www.trondheim.no) per il loro progetto telepass
della città (Bomringen): http://www.bomringen.no/english/default.asp Se
qualcuno dal assessorato di trasporto e viabilità del comune di Bologna ha
voglia di visitare Trondheim per parlare con le persone responsabile per il
progetto Bomringen posso eventualmente aiutargli trovare i contatti giusti.
Sentitevi in ogni caso liberi di contattarmi al mio indirizzo e-mail sopra,
o a questo indirizzo qui: patrick.coppock@fastwebnet.it . Un caro saluto e
buon lavoro Patrick
 

nome = Maria Pia
cognome = Miglio
messaggio = No; alcune riflessioni "in libertà": -c'è stato un referendum a
favore della chiusura del traffico a Bologna anni fa; -c'è una grande
maggioranza di cittadini favorevole alla chiusura del centro al traffico.
-molte città straniere hanno sperimentato ed adottato con successo la
soluzione della chiusura al traffico del centro. -le dimensioni del centro
di Bologna sono tali che una persona normale la può attraversare tutta a
piedi in venti minuti -la chiusura del centro non risolve forse tutti i
problemi dell'inquinamento, ma contribuisce sicuramente a rendere il centro
più vivibile. -la crisi dei commercianti dipende soprattutto dai prezzi
elevati;perfino i supermercati, per vendere e per rendere più appetibili i
loro prodotti, sono costretti a continue offerte speciali e sconti... -per
aiutare i commercianti era forse più opportuno facilitare l'accesso alla
città tramite navette o altro... -la scelta prima di chiudere e poi di
riaprire il centro al traffico mi sembra un brutto pasticciaccio - il
Consiglio di quartiere di S.Stefano ha votato un documento che denota
sicuramente grande delusione per la chiusura di Sirio, decisione
quest'ultima presa senza neppure consultare i quartieri. -non era un punto
del programma di Cofferati quello di dare più rilievo ai quartieri? -le
scelte politiche comportano sicuramente compromessi e mediazioni, ma perchè
cambiare proprio ora che i cittadini si stavano abituando alla chiusura del
centro? ecc. ecc. un inutile pasticcio. -

nome = Giovanni
cognome = Panico
messaggio = Lo spegnimento di Sirio avrà gli effetti: di alzare
l'inquinamento dell'aria che provoca danni alla salute dei cittadini; le
norme stradali valgono a seconda le circostanze e l'apportunità ovvero il
rispetto della legalità è subordinato alla convenienza di interessi di
parti(come a mio parere insegna Berlusconi).
 

nome = Filomena
cognome = Crispino
messaggio = Mi spiace essere delusa da un sindaco che avevo votato con
entusiasmo,ritengo che la legalità debba in primis tutelare i più deboli
.....i più forti prevaricano imponendo le loro ragioni! Inoltre la legalità
è la compagine di tante altri momenti quali la solidarietà,la prevenzione e
sicramente un sindaco deve avere la capacità di sintesi tra le varie anime
politiche non ritenersi l'unico artefice della promozione di iniziative
prive di un naturale confronto. Le promesse del programma elettorali erano
altre è per questo che Cofferati è stato votato , perchè il cittadino aveva
creduto di poter partecipare alla vita della città e l'aveva creduto capace
di una sintesi.....ma ciò non sta avvenendo. Per Sirio ,ho manifestato e
sono fiera di averlo fatto perchè la salute è un bene che va difeso,inoltre
ritengo che aprire il centro un giorno alla settimana alla fine non serva
all'incremento di una crescita di guadagni...ma risulti una mediazione.
E'la seconda volta,da parte del sindaco,che personalmente ho motivo di
essere delusa su problemi che riguardano la salute.Ci eravamo rivolti a
lui,con fiducia, per la TBC in carcere ma ci ha ignorati nella misura in
cui nulla è cambiato,anzi. Facendoci ricevere da un suo collaboratore che
non è intervenuto,ha deluso noi come cittadini perchè la salute nella città
è un problema del sindaco ma sta manifestando poca sensibilità a ciò. Sirio
è stata una conquista sofferta e spazzarla così mostra a noi quanto questa
città sia asservita a logiche e dinamiche che hanno usato il programma
elettorale come specchietto per le allodole. Inoltre ritengo che il
disentire con alcune scelte del sindaco sia la sintesi di una naturale
democrazia mentre pare che il sindaco poco accolga idee e pensieri difformi
dal suo.
 

nome = Gloria A
cognome = Sirianni
messaggio = Ciao,
sono contraria a qualunque apertura al traffico del centro storico, con
buona pace dei bottegai ...
Sarebbe più utile e conveniente aumentare i trenini Bologna-Porretta e
Bologna-Vignola (quest'ultimo ATC).
Sarò a Legambente sabato e vi farò un intervento sui treni ...
 

nome = elisa
cognome = lui
messaggio = Mi chiedo perchè noi cittadini non siamo stati così solerti ad
invocare la salute individuale e collettiva quando negli anni passati
furono sospesi i provvedimenti di circolazione a targhe alterne nel periodo
natalizio e tutti godemmo di quella deroga senza scandalizzarci o sentirci
più malati.
 

nome = laura
cognome = bianchi
messaggio = sono un cittadino che ha fatto causa al Sindaco perchè non
tutelava la mia salute.Ho partecipato con entusiasmo all'accensione di
Sirio.Non ho partecipato sabato 12 perchè ritengo che si siano fatti
piccoli passi verso una città vivibile.Dal 1984 (anno del referendum) non
si è fatto niente..sono caduti Tutti gli Assessori alla Mobilità (ricordate
le fioriere di Sassi,ecc...??!!!).Non credo che dobbiamo dare una delega in
bianco all'Assessore Zamboni,però la politica è anche mediazione e Sirio è
solo uno dei tanti strumenti che devono essere messi in campo per
combattere l'inquinamento.Penso che l'Assessore,anche con il sostegno di
chi non "usa" Sirio per altri fini ,abbia una buona visiona d'insieme e
abbia anche bisogno del nostro sostegno....(la presenza di Carlo Monaco e
certi slogan devono farci riflettere ?).Forza Assessore

nome = alfredo
cognome = damanti
messaggio = No che non sono d'accordo. E non solo. Penso addirittura che i
Bolognesi, da bravi Italiani quali sono, fatta la legge (Sirio) hanno anche
trovato l'inganno (il motorino), in barba alla legalità (che ancora una
volta si dimostra astratta). Io non so se e quanto l'inquinamento sia
diminuito. Certo è che con tale moltiplicazione di motorini (che inquinano
peggio che le macchine) i imiei polomoni non registrano la sensazione di
respirare un'aria più pulita.
 

nome = simona
cognome = benazzi
messaggio = Sì, perchè mi sembra un buon compromesso con i commercentanti,
anche se le contraddizioni sono tante. 1. Le auto possono entrare ma dove
parcheggiano? Non so quanta comodità ci sia nell'entrare in centro con la
macchina se poi ci si impiega un'ora per trovare un parcheggio. 2. Sirio è
utile ma fino a un certo punto, oltre al fatto che i motorini non inquinano
meno delle auto, tutto il traffico convogliato sui viali e in periferia
produce comunque inquinamento che si sposta poi anche verso il centro. Il
centro pedonale è un obiettivo sicuramente da raggiungere ma prima occorre
creare ampie aree di parcheggio, linee di trasporti pubblici non inquinanti
e servizio di navetta tra i parcheggi e il centro. Ripristinare le piste
ciclabili e incentivare l'utilizzo di bici elettriche al posto dei
motorini. Insomma solo chiudere il centro non basta a risolvere il
problema!
 

nome = Claudio geom Claudio
cognome = Cedrino
messaggio = Sirio deve rimanere acceso sempre, i Sigg.ri comercianti non
possono sempre lamentarsi. E' ora che la smettano, se voglio andare in
centro a fare acquisti vado in autobus oppure vado da un'altra parte. Che
p....
 

nome = Vittorio
cognome = Grondona
messaggio = Io sono contrario alla messa in funzione di qualsiasi tipo di
trappola elettronica. Sirio, Rita ed altre diavolerie simili, ormai
disseminate dappertutto, sono per me un lungo passo indietro nei rapporti
civili fra gli uomini. Limitare il traffico nella città è opera buona, ma
deve essere fatto razionalmente ed il relativo controllo deve essere
affidato esclusivamente all'uomo. La macchina non capisce e non è
disponibile al dialogo in qualsiasi eventuale emergenza che può insorgere a
chiunque. Con Sirio, Rita, ecc., passano i distratti e soprattutto chi se
ne frega della loro presenza perchè può trovare conveniente pagare la
contravvenzione. E sono molti quelli che già lo fanno. Un milione di euro
di introito settimanale per multe comminate ai contravventori capitati
nelle grinfie di Rita ne è la prova lampante. Un vigile sul posto avrebbe
tutta l'autorità per fermare concretamente il traffico non ammesso. Inoltre
con questi divieti tutta la circolazione motorizzata cittadina si concentra
in periferia, dove l'aria non è certamente pura ed odorosa di rose e dove
l'inquinamento si accentua naturalmente in conseguenza all'assoluta carenza
di parcheggi e ad una temporizzazione semaforica incomprensibilmente male
organizzata. Basterebbe fare un sopralluogo in zona fiera per rendersene
conto. In conclusione, se proprio volessimo optare per tolleranza zero,
blindiamo Bologna. Nessuno dovrebbe avere l'autorizzazione permanente di
libera circolazione motorizzata nel centro della città, ormai diventata un
enorme deposito di moto e una antiestetica concentrazione di famelici taxi
che deturpano anche la bellissima Piazza Maggiore. Facciamo parcheggi
gratuiti o al limite a basso costo nei punti strategici di ingresso alla
città e intensifichiamo il servizio pubblico adottando prezzi calmierati
politicamente, magari integrando il costo del biglietto con quello della
sosta. Gli interventi urgenti che interessano la città possono benissimo
essere gestiti in tempo reale. A questo dovrebbe servire la tecnologia
elettronica. Non a costruire trappole mangiasoldi per i già tartassati
automobilisti meno abbienti che vi cascano dentro quasi sempre per naturale
inganno causato dal flusso costante del traffico degli autorizzati e di chi
ha un gonfio portafoglio per fregarsene!
 

nome = loriano genovesi
messaggio = sirio deve rimanere acceso sempre


nome = giorgio
messaggio = Sono contrario all'apertura del centro al sabato ma non da
tagliarmi i polsi. Rimane il fatto che l'accensione di Sirio (e di Rita,
inventata da Pellizzer e completata da Zamboni ) ha rigenerato in gran
parte il centro. Soprattutto le bolgie notturne sono finite e anche alla
sera via Rizzoli è piacevole e scorrevole (il sabato sera, un anno fa c'era
da morire di smog e di frastuono per le "vasche" dei biassanotte in auto.
Oggi c'è ancora tanta gente, ma tutti passeggiano, conversano e soprattutto
respirano...).
 

nome = Vittorio
cognome = Grondona
messaggio = Se ad ogni postazione di Sirio o di Rita ci fossero i vigili
urbani a fare rispettare il divieto di accesso in città, cosa cambierebbe?
Molto nella sostanza e sarebbe un atto di rispetto per il cittadino. Tutte
le auto non autorizzate non riuscirebbero infatti a passare il blocco,
nemmeno quelle guidate da coloro che di Sirio o di Rita se ne fregano
altamente. Il pagamento della multa rappresenta per tali facoltosi
guidatori una richiesta mascherata di pedaggio che li autorizza in pratica
ad inquinare indisturbati la città alla faccia di chi non può pagarsi tale
opportunità. Inoltre non passerebbero nemmeno quelle auto guidate dai
distratti occasionali che non sanno o non si accorgono della presenza di
quelle incivili trappole elettroniche con le quali alcune amministrazioni
fanno soldi a palate con la scusa di volere eliminare l'inquinamento.
 

nome = Daniela
cognome = Natali
messaggio = non sono favorevole allo spegnimento di Sirio al sabato, perchè
o ritengo assolutamente ingiusto e offensivo nei confronti di tutti i
cittadini bolognesi che a marzo 2005 hanno dato il loro pieno consenso
all'accensione di Sirio, come da referendum il 70% dei bolognesi vuole
Sirio!
 

nome = Gianni
cognome = Bianconi
provenienza = Bologna
messaggio = No, la salute dei cittadini va salvaguardata 365 giorni
all'anno. Comunque preoccupiamoci anche dei quartieri periferici. Visto che
se i valori di inquinamento delle periferie non sono tanto monitorati.
L'ATC deve togliere di mezzo quella "marea" di vecchi autobus (pensate che
alcuni hanno anche più di 20 anni). Inoltre il comune deve incentivare il
più possibile l'uso della bicicletta o mezzi elettrici, non il
ringiovamento del parco auto (come dice quel gran genio del ministro
Matteoli). Dove sono finiti quei bei progetti di nuove piste ciclabili di
cui si è parlato in campagna elettorale. L'uso della bicicletta non deve
essere visto come l'iniziativa "goliardica" di alcuni cittadini che
manifestano contro l'inquinamento (vedi meetup di qualche sabato fa), ma a
tutti gli effetti come un mezzo comodo e sicuro per spostarsi in città
(siete mai stati in Olanda????).
 

nome = Verucchi
cognome = Fabrizio
provenienza = Bologna
messaggio = Mi vergogno di essere nato in un comune che con 16 verbali, in
40 giorni, toglie 1344 euro dalle tasche di un operaio che guadagna 950
euro al mese; E non vi descrivo la dinamica ignobile ed inaccettabile che ha
utilizzato il sistema sirio per fare ciò perchè se no non finiremmo più.
Altro che smog e salute... Il comune di Bologna ha dimostrato più volte ed
in moltissimi casi che quando si tratta di soldi con le fiere, partite di
calcio allo stadio e via dicendo, la città può soffocare e crepare dallo
smog e dal traffico. E' davvero una vergogna ragazzi.