Articolo apparso su "La Gazzetta del Mezzogiorno on the Web" del 17 gennaio 2005
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Vendola affronterà Fitto
alle Regionali in Puglia
Il deputato di Rifondazione Comunista ha vinto con il 51% le primarie del
centrosinistra per la candidatura alle prossime elezioni Regionali. Hanno
votato 79.296 persone; a Niki Vendola («Così il centrosinistra ha detto basta
con la nomenklatura») sono andati 40.358 preferenze mentre Francesco Boccia ha
ottenuto 38.676 voti.
Il leader del Prc Fausto Bertinotti: «La politica è davvero una grande risorsa
quando si affida al popolo»
Niki Vendola BARI - Il deputato di Rifondazione Comunista, Niki Vendola ha
vinto con il 51% le primarie del centrosinistra per la candidatura alle
Regionali.
Questi i dati definitivi di 112 sezioni: hanno votato 79.296 persone; a Niki
Vendola sono andati 40.358 preferenze mentre Francesco Boccia ha ottenuto
38.676 voti. L’affermazione principale Niki Vendola l’ha avuta a Bari e in
provincia dove ha ottenuto 17.153 voti, oltre 3.400 in più di Boccia.
A sorpresa, ma fino ad un certo punto, Nichi Vendola, parlamentare di
Rifondazione Comunista, 46 anni, sbanca le primarie del centrosinistra in
Puglia superando di quasi duemila voti Francesco Boccia, 36 anni, assessore
comunale all’Economia a Bari, docente a Castellanza e già consigliere
economico dell’ex ministro Enrico Letta della Margherita.
Sulla carta, la maggior parte delle forze politiche ha sostenuto Boccia, il
risultato avrebbe dovuto essere scontato. Solo Rifondazione e Verdi hanno,
infatti, sostenuto Vendola, ovvero circa un 15% dell’elettorato. Invece il
parlamentare di Rifondazione ha ottenuto 40.358 voti a fronte dei 38.676 di
Boccia. Inoltre la vittoria è stata ottenuta nel barese, entrambi candidati
sono della provincia, Vendola ha avuto ben 3.400 voti più del suo concorrente.
Da più tempo in politica, Vendola ha potuto contare su una popolarità
consolidata nel tempo e a Boccia, affacciatosi in politica in Puglia solo
negli ultimi tempi, non è bastato l’appoggio degli establishment di partito e
dei principali amministratori locali del centrosinistra, a cominciare dal
sindaco di Bari Michele Emiliano che lo aveva lanciato.
E’ peraltro da sottolineare l’elevata affluenza negli oltre un centinaio di
seggi allestiti in tutta la Puglia, quasi in ottantamila si sono, infatti,
recati alle urne mentre si prevedeva un’affluenza di 40-50mila elettori,
considerando tale numero già alto. Ora, dopo un confronto che non è mai stato
aspro, il neo candidato presidente del centrosinistra dovrà vedersela con il
vero avversario, Raffaele Fitto, 35enne presidente regionale uscente, di Forza
Italia. Questi, dopo i veti nazionali, dovrà probabilmente rinunciare alla
«sua» lista per optare per una meno ingombrante lista «civica». Le previsioni
dei politologi danno in vantaggio il presidente uscente ma, visto anche il
risultato delle primarie, Vendola non dispera di ribaltare i pronostici.
17/1/2005