Comunicato stampa

IL CANTIERE INCONTRA I DS
Rassegna Stampa
Le Primarie - Il cantiere incontra i Ds per fare il punto - Schiazza: "Devono partecipare tanti cittadini" - da "Il Domani" del 5 ottobre 2005 (file pdf)
Questa sera Fassino al Cierrebì per Prodi
- da "Il Domani" del 5 ottobre 2005 8file pdf)
Prove d'intesa Ds-Cantiere - da "La
repubblica" ed Bo del 5 ottobre 2005 (file pdf)
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il cantiere emilia romagna/rassegna stampa/il cantiere incontra i ds
COMUNICATO STAMPA
IL CANTIERE INCONTRA I D.S.
Si è svolto, ieri, l’incontro tra “il Cantiere” e i D.S della Provincia di
Bologna.
Matteo Pasquali, Massimo Ruffini e Giuseppe Losacco, de
“il Cantiere” regionale, hanno incontrato Massimo Gnudi, della
segreteria Provinciale dei D.S. di Bologna e capogruppo in Provincia.
Si è riscontrata una forte convergenza sulla necessità di favorire la massima
partecipazione dei cittadini alle Primarie. Per raggiungere tale obiettivo è
risultata evidente la necessità di allargare, il più possibile, il
coinvolgimento diretto di tutti i soggetti disponibili ed in grado di portare
il proprio contributo.
Si è convenuto sulla possibilità di realizzare, a breve, un incontro con le
forze politiche dell’Unione, allo scopo di illustrare il documento che “il
Cantiere” propone ai candidati alle Primarie.
I D.S. ribadiscono il proprio forte impegno per il successo di Romano
Prodi, leader della coalizione ed autorevole candidato Premier alle prossime
elezioni politiche.
Il Cantiere ribadisce in tale documento, in parte anticipato dal
“codice etico” presentato a Romano Prodi nell’Ottobre del 2004, si chiede
l’ingresso de “il Cantiere” al tavolo politico dell’Unione per partecipare
direttamente alla scrittura del programma e per realizzare una coalizione di
partiti e movimenti.
Il documento individua, inoltre, alcuni elementi fondamentali per una
coalizione che voglia vincere le elezioni e cambiare l’Italia.
Questione morale
– codice etico – legalità: con particolare accento su:
- la netta separazione tra politica e affari;
- il contenimento drastico dei costi della politica
nelle istituzioni nazionali, regionali, locali e nelle società ed enti a
partecipazione pubblica;
- la lotta convinta al trasformismo: dimissioni dalla
carica di chi passa da una coalizione all’altra e divieto di candidature nelle
assemblee elettive e di nomina negli enti, almeno per tre anni, dal momento
del passaggio.
Un altro modello
di sviluppo: superamento delle politiche neo liberiste, anche cancellando le
leggi bandiera che le hanno incarnate: la legge 30 sul lavoro, la legge
Moratti sulla Scuola e la legge Bossi-Fini sui migranti, la riforma fiscale di
Tremonti.
Pace –Guerra-
Natura: un impegno chiaro per la non violenza, per un pacifismo senza se e
senza ma, a partire dal ritiro immediato delle truppe dall’Irak;
Laicità dello
Stato e diritti civili;
Democrazia
nell’informazione: occorre una legge che cancelli alla radice il conflitto
d'interessi e contenga il divieto di funzioni pubbliche di governo a ogni
livello per tutti coloro che sono proprietari, anche per interposta persona,
di radio o televisioni.
Bologna lunedì 3 Ottobre 2005 “il Cantiere per il bene comune”
il coordinatore provinciale
Edoardo Schiazza